Suarez-Juve, una settimana fa l'ultima risposta: il Pistolero ha voluto comunque prendere il passaporto, il motivo

FC Barcelona Players Arrive For Training
FC Barcelona Players Arrive For Training / David Ramos/Getty Images
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Ha fatto molto rumore la tappa a Perugia di Luis Suarez, attaccante uruguaiano in uscita dal Barcellona e fresco di esame di italiano per ottenere il passaporto comunitario nonostante ormai sia definitivamente saltato il suo passaggio alla Juventus (il club bianconero ha ormai avanzato i discorsi per Edin Dzeko).

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FC Barcelona Players Arrive For Training / David Ramos/Getty Images

Il Pistolero, che aveva avviato tutte le pratiche burocratiche oramai da diverse settimane, ha voluto comunque risolvere gli ultimi dettagli e ottenere il passaporto che potrà comunque risultare utile per il futuro, soprattutto per eventuali altri trasferimenti nei prossimi anni oltre, ovviamente, che per questioni personali.

La Juventus ha mollato Suarez soprattutto per i tempi dell'affare: non si sarebbe fatto in tempo entro il 5 ottobre, data di chiusura della finestra di mercato. "La Juve gli ha dato una risposta definitiva più di una settimana fa, Dzeko prima scelta su cui procedere perché anche Luis ha capito che in bianconero non poteva essere iscritto subito alla lista Champions. Così è saltato tutto e la Juve è andata dritta su Dzeko" si legge su Calciomecato.com.

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