Milan

Querelle Boban-Milan: il dirigente dovrà restituire più di 1,5 milioni di euro al club rossonero

Alessio Eremita
Zvonimir Boban
Zvonimir Boban / Marco Canoniero/GettyImages
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Zvonimir Boban dovrà pagare il Milan per aver perso la causa contro il licenziamento avvenuto nel 2020. La Corte d'Appello di Milano, come riportato da Calcio e Finanza, ha accolto il ricorso presentato dal club rossonero riformando la seguente sentenza di primo grado sancita dal Giudice del Lavoro del Tribunale milanese.

"€ 5.375.000,00 netti, di cui € 4.125.000,00 a titolo di danno patrimoniale, ed € 1.250.000,00 a titolo di danno non patrimoniale, oltre interessi e rivalutazione monetaria sulla suddetta somma dalla data della pronuncia al saldo effettivo, oltre a spese per € 843,00 come contributo unificato e € 51.450,00 per compensi di avvocato, oltre accessori di legge”.

Zvonimir Boban, Paolo Maldini
Paolo Maldini, Zvonimir Boban, Frederic Massara / Alessandro Sabattini/GettyImages

È stata dunque respinta la richiesta del dirigente croato, che pretendeva un risarcimento per l'esonero dal suo incarico. Ai 1,2 milioni di euro va aggiunta un'ulteriore somma relativa ai guadagni ricevuti provenienti dalle sue attività lavorative da marzo 2020 a novembre 2022, comprese quelle relative al nuovo incarico conferitogli dalla UEFA.

Come sottolineato da Calcio e Finanza, il Milan ritiene di aver intrapreso la decisione più corretta nell'interesse del club, licenziando Boban verso la fine della stagione 2020/21.


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