Serie A

Nuovo San Siro. Lee (Populous): "Capisco i nostalgici ma serve uno stadio innovativo, è necessario"

Antonio Parrotto
San Siro
San Siro / Gary M. Prior/Getty Images
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Il tema del nuovo stadio di Milano è sempre d'attualità. Abbattere o non abbattere un monumento come San Siro? Ricostruire, rifondare, modificare o costruire da zero un nuovo impianto? Ci sarà sempre lo schieramento dei nostalgici a 'sfidare' quello degli innovatori.

Christopher Lee, numero uno di Populous, società che ha creato uno dei progetti finalisti per il nuovo stadio di Milan e Inter, ha parlato alla Gazzetta dello Sport mandando proprio un messaggio ai cosiddetti nostaligici del vecchio San Siro.

San Siro GV
San Siro / Jamie McDonald/Getty Images

Ecco le dichiarazioni di Christopher Lee su San Siro e i suoi nostalgici: "Capisco il punto di vista. E’ accaduta la stessa cosa a Londra per il vecchio Wembley. Tutti noi avevamo un legame forte con quel monumento. Ma se chiedete ai tifosi che cosa pensano di Wembley adesso vi accorgerete che sono tutti strafelici. E lo saranno anche a Milano i tifosi di Milan e Inter. Le grandi società di calcio hanno bisogno di avere uno stadio innovativo. Credo che sia una necessità". 


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