L'impero del City Football Group: il progetto dello sceicco Mansour

Marco Deiana
Mansour bin Zayed Al Nahyan, patron del Manchester City
Mansour bin Zayed Al Nahyan, patron del Manchester City / ANDREW YATES/Getty Images
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Le società acquisite dal City Football Group

Dal 2008 al 2020 il City Football Group ha acquisito undici club sparsi in tutto il mondo (oltre a tre partnership importanti con il Bolivar, il Vannes e il Geylang International, la prima è una squadra boliviana mentre la seconda è una squadra francese, invece il terzo è un team indonesiano). Ma lo sforzo maggiore è incentrato su tre società e le rispettive città: Manchester City, New York City e Melbourne City. Qui vengono gestite in totale 24 squadre tra maschili, femminili e giovanili dove è stato creato un sistema per lo sviluppo a livello giovanile, con una rete di scouting a livello globale. A sostenere il progetto dello sceicco Mansour c'è lo spagnolo Ferran Soriano, ex vicepresidente del Barcellona e dal 2012 supervisore di tutte le squadre all'interno della galassia City Football Group.

  • Manchester City (Inghilterra) - A partire dal 2008
  • New York City (Stati Uniti) - A partire dal 2013
  • Melbourne City (Australia) - A partire dal 2014
  • Yokohama F. Marinos (Giappone) - A partire dal 2014
  • Montevideo City (Uruguay) - A partire dal 2017
  • Girona (Spagna) - A partire dal 2017
  • Sichuan Jiuniu (Cina) - A partire dal 2019
  • Mumbai City (India) - A partire dal 2019
  • Lommel (Belgio) - A partire dal 2020
  • Troyes (Francia) - A partire dal 2020
  • Palermo (Italia) - A partire dal 2022
  • Bahia (Brasile) - A partire dal 2022

(Club partner)

  • Bolivar (Bolivia) - A partire dal 2021
  • Vannes (Francia) - A partire dal 2021
  • Geylang International (Indonesia) - A partire dal 2023

Manchester City

Nell'estate 2008 inizia l'ambizioso progetto dello sceicco Mansour con l'acquisizione delle quote del Manchester City da Thaksin Shinawatra. Qui avvia subito un rinnovamento completo dal punto di vista dirigenziale con l'obiettivo di portare il club ai massimi livelli nel più breve tempo possibile.

Seguono gli investimenti nelle infrastrutture. La visione è chiara: sostenibilità a lungo termine della prima squadra. Vengono quindi progettate nuove strutture per il settore giovanile e vengono stretti accordi per avvicinare i tifosi dalla squadra. L'impianto casalingo dei Citizens, che può ospitare fino a 55mila spettatori a sedere, cambia nome in Etihad Stadium. Nella stessa area dello stadio viene costruito l'Etihad Campus. Al suo interno è situata la struttura di formazione per lo sviluppo dei giovani, oltre lo stadio Academy da 7mila posti dove disputano le partite casalinghe le squadre giovanili e la squadra femminile del Manchester City.

Nella gestione Mansour il Manchester City ha vinto tutto ciò che poteva vincere a livello nazionale, mancando - per ora - la ciliegina sulla torta a livello internazionale. Anche con la squadra femminile può contare diversi successi a livello nazionale.

Per quanto riguarda invece l'Academy del City, vengono ospitati oltre 170 calciatori (di squadre maschili e femminili) a partire dall'Under 9 fino all'Under 18. Non viene coltivato solamente il talento calcistico, ma tutti quanti gli atleti vengono seguiti rigorosamente per lo sviluppo completo per avere le più alte probabilità di avere successo nel calcio professionistico e nella vita. Infatti i talenti del Manchester City vengono istruiti e supportati anche sullo sviluppo personale. Dal 2016 i Citizens hanno strappato una partnership (terminata nel 2021) con la squadra olandese del NAC Breda, con l'obiettivo di cedere in prestito al club dei Paesi Bassi almeno cinque elementi del settore giovanile del club inglese, permettendo ai talenti del City di mettersi alla prova in una prima squadra, migliorando l'esperienza nel calcio professionistico.

New York City

Nel 2013 viene fondato il New York City Football Club che debutterà in MLS solamente due anni più tardi, nel 2015, come ventesima franchigia. La squadra statunitense gioca le partite casalinghe nel celebre Yankee Stadium, impianto che viene utilizzato anche dai New York Mets, squadra di baseball.

La famiglia Mansour non può presentarsi a mani vuote e nell'estate 2014 annuncia l'ingaggio di David Villa. Un anno più tardi il club newyorkese porterà in squadra due grandissimi centrocampisti ormai a fine carriera, Frank Lampard e Andrea Pirlo. Il progetto è stato da subito chiaro: creare una formazione con il giusto mix di esperienza internazionale e gioventù statunitense. Senza dimenticare uno dei punti cardini dell'idea dello sceicco: avvicinare il pubblico alla squadra grazie al bel calcio.

L'esordio ufficiale in MLS è datato 8 marzo 2015 a Orlando. Una settimana più tardi esordisce in casa con una vittoria contro i New England Revolution. Dopo una prima stagione di ambientamento, conclusa con l'ottava posizione finale della Eastern Conference, il New York City non manca mai i playoff ma non riesce ad andare oltre i quarti di finale.

Il fiore all'occhiello del club statunitense è l'Academy. Nata nel 2015, la New York City FC Academy si pone da subito l'obiettivo di individuare, creare e crescere i migliori talenti presenti nell'area metropolitana di New York. Un progetto che mette al centro di tutto lo sviluppo professionale e personale dei ragazzi e delle ragazze. Ebbene sì; è presente sia la Boys Academy che la Girls Academy.

Melbourne City

Lo sbarco della famiglia Mansour in Australia arriva ad inizio 2014 quando preleva - tramite il City Football Group - il Melbourne Heart per 12 milioni di dollari. La società australiana, relativamente giovane essendo stata fondata solamente nel 2009, cambia denominazione in Melbourne City.

L'arrivo dello rivoluziona la storia del club. Dopo aver cambiato nome alla società, vengono modificati anche stemma e colori sociali, diventando molto più simili a Manchester e New York City. La svolta avviene anche dal punto di vista organizzativo con l'aumento delle squadre giovanili e la nascita della formazione femminile. I risultati sportivi? Il Melbourne City in questi anni ha portato a casa una Coppa Nazionale mentre la squadra femminile è diventata quella con più titoli nella storia del campionato femminile australiano (W-League), con la vittoria di ben quattro trofei negli ultimi cinque anni. Senza dimenticare le due National Youth League vinte dalla principale squadra giovanile.

Le vittorie delle squadre maschili e femminili nascono dalla City Football Academy, ossia il complesso sportivo che ospita rinnovati campi di allenamento, strutture mediche e scientifiche, oltre a tutti i comfort necessari per far rendere al meglio le formazioni (comprese le giovanili).

Anche a Melbourne è stato creato un programma Academy per la crescita, lo sviluppo e l'individuazione dei più importanti talenti della zona. Tramite il Melbourne City College of Football, il club permette alle scuole locali di sfruttare le proprie risorse dal punto di vista sportivo e commerciale.

Yokohama F. Marinos

Giappone, altra terra di conquista per lo sceicco Mansour che tramite il City Football Group entra come azionista di minoranza (con circa il 20% delle quote) nel Yokohama F. Marinos. Un investimento legato principalmente ad una partnership con Nissan Motors, azionista di maggioranza della società giapponese (che non a caso, fino al 1993 si chiamava Nissan Motors FC).

Dal 2014 il City Football Group fornisce aiuto nell'organizzazione delle gestione della squadra nonché l'accesso ai metodi di allenamento, alle cure mediche e allo sviluppo tattico. Nel 2019 il club giapponese ha vinto il titolo di J-League (prima divisione del Giappone), trofeo che mancava dal 2004.

Montevideo City

L'espansione del City Football Group prosegue nel 2017 con l'acquisizione del Club Atlético Torque dalla seconda divisione uruguaiana. Successivamente viene rinominato Montevideo City Torque e nel giro di tre anni ha ottenuto due volte la promozione nella prima divisione uruguaiana. Questo investimento permette allo sceicco Mansour di avere il controllo dei talenti uruguaiani e, in generale, sudamericani.

Il Montevideo City Torque diventa una sorta di sede principale per lo sviluppo di tutti i giovani presenti nel territorio uruguaiano, prendendo in mano anche il Sud America.

A maggio 2020 il City Football Group svela i piani di espansione del club uruguaiano con la costruzione di un centro di allenamento come quelli già costruiti a Manchester e Melbourne, con l'obiettivo - fin troppo ovvio - di ottenere il controllo sullo sviluppo e la crescita di tutti i talenti nati in Uruguay e in Sud America.

Girona

Dopo una partnership di qualche stagione tra Manchester City e Girona (tramite la cessione in prestito di alcuni talenti del club inglese al club spagnolo), nel 2017 il City Football Group decide di entrare anche nella società iberica con l'acquisto del 44,3% delle quote. Lo sceicco Mansour ha apprezzato particolarmente la qualità del settore giovanile del Girona e ha deciso di investirci per dare stabilità al club e consolidare la posizione nella Liga.

Sichuan Jiuniu

L'espansione dello sceicco Mansour non poteva non tenere in considerazione la Cina. Così ad inizio 2019, grazie anche all'intervento di investitori cinesi, il City Football Group acquisisce il Sichuan Jiuniu, club militante nella China League 2 (la seconda divisione cinese).

Mumbai City

Dalla Cina all'India il passo è breve. A fine 2019 il City Football Group acquisisce una quota di maggioranza (pari al 65%) del Mumbai City FC, club militante nella Indian Super League. Un importante passo avanti per il calcio indiano.

La squadra indiana può contare su uno stadio da ottomila posti a sedere (la Mumbai Football Arena) che si trova all'interno in un impianto sportivo polivalente. E questa può essere stato uno dei motivi di investimento da parte dello sceicco Mansour.

Lommel

Nel 2020 si torna in Europa con l'acquisto delle quote di maggioranza del Lommel SK, club militante nella seconda divisione del Belgio. Il club belga è conosciuto principalmente per il suo florido settore giovanile e per la capacità di sviluppare talenti locali. Caratteristica che combacia con l'obiettivo principale dello sceicco Mansour.

Troyes

Nel settembre 2020 il City Football Club decide di espandersi anche in Francia, acquisendo la proprietà del Troyes, squadra militante in Ligue 2.

Palermo

Dopo una lunga trattativa, durata diversi mesi, il Palermo nell'estate 2022 è passato in mano alla holding di proprietà del Manchester City. L'ufficialità è arrivata lunedì 4 luglio. Operazione da 13 milioni di euro per l'80% del club rosanero, il restante 20% rimarrà in mano al presidente Mirri.

Bahia

Dopo alcuni mesi di trattative serrate, la holding City Football Group ha chiuso l'acquisizione del Bahia nel mese di dicembre 2022. Operazione da 127 milioni di euro per il 90% delle quote del club brasiliano. La holding dello sceicco Mansour si impegna a cancellare anche i 54,4 milioni di euro di debito del club.

La holding entrerà ufficialmente nella dirigenza del Bahia nel 2023, appena si concluderà la transizione per il passaggio del club ad una società per azioni.

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