Infantino contro gli agenti: "700 milioni sono troppi, così non va"

Alessio Eremita
Gianni Infantino
Gianni Infantino / Buda Mendes/GettyImages
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Gianni Infantino ha sferrato un nuovo attacco nei confronti dei procuratori sportivi, colpevoli di farsi pagare ingenti somme dai club di calcio a fronte dei trasferimenti dei loro assistiti. Ecco le dichiarazioni riportate da La Gazzetta dello Sport: "Nel 2019 su 7 miliardi di euro spesi per il mercato, 700 milioni sono andati in provvigioni degli agenti e solo 70 milioni alla formazione. Servono regole più trasparenti e chiare".

Gianni Infantino
Gianni Infantino / Guillermo Legaria/GettyImages

Il presidente della FIFA ha poi proseguito: "Qualcosa non va, si deve cambiare» prosegue Infantino. «Penso che dovremmo rendere le regole un po’ più trasparenti di quelle attuali, più chiare. La camera di compensazione aiuterà, ma già i pagamenti per l’indennità di formazione faranno in modo che almeno il 5% del totale dei trasferimenti, che su 7 miliardi sono almeno 350 milioni, dovrebbe andare ai club che preparano i giocatori. La chiarezza e la trasparenza dovranno caratterizzare tutti gli altri pagamenti per evitare ciò che accade ancora regolarmente, ovvero che ogni volta che la Guardia di Finanza di quasi tutti i Paesi guarda ad alcune attività di trasferimento, trovi qualcosa".


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