Il Milan all'italiana è la prima mossa astuta di Rangnick

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ODD ANDERSEN/Getty Images

Il Milan all'italiana è un'idea astuta di Ralf Rangnick, l'uomo più chiacchierato del momento quando si fa riferimento al futuro del club rossonero. L'allenatore-manager tedesco, ormai prossimo all'ingresso in società nelle vesti di allenatore e dirigente, ha già dettato le linee guida per avviare il nuovo corso.

L'ex Lipsia ha chiesto agli attuali dirigenti meneghini di costruire un'identità precisa intorno al Milan, che si basi sulla tradizione e la conoscenza dell'ambiente in modo da ricreare un collegamento diretto tra azienda e tifoseria.

Ivan Gazidis, Paolo Maldini
Silvia Lore/Getty Images

Dalla permanenza di Luigi Turci (preparatore dei portieri) e Daniele Bonera (collaboratore tecnico) ai clamorosi ritorni di Mauro Tassotti e Daniele Massaro rispettivamente nello staff tecnico e nell'area dirigenziale. Con Paolo Maldini meno in bilico di quanto sembri.

Un inizio umile e positivo, che permette a Rangnick di presentarsi al meglio agli occhi dei nuovi sostenitori e addentrarsi nel mondo rossonero con maggiori sicurezze, scacciando i fantasmi di questi ultimi e incerti mesi.

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