Belotti segna, Sirigu è il solito muro: il Toro respira grazie ai suoi pilastri

Andrea Belotti, Armando Izzo
Torino FC v Udinese Calcio - Serie A | Jonathan Moscrop/Getty Images

Quella tra Torino e Udinese è una sfida in cui la paura rischia di farla da padrona, partendo anche solo dalla classifica. Un derby tra deluse, tra squadre inghiottite nella zona da evitare e incapaci fin qui di tirarne fuori i piedi, il tutto nonostante i mezzi tecnici sulla carta più validi rispetto alle concorrenti.

L'obiettivo è chiaro, raggiungere la Fiorentina a quota 31 e allontanare il terzultimo posto: avrà la meglio la voglia di tirarsi fuori o il timore di farsi troppo male? Longo, in segno di discontinuità rispetto a Mazzarri, punta ancora sulla coppia Zaza-Belotti con Berenguer ed Edera larghi. Le aspettative maggiori sono riposte sul Gallo, reduce dal rigore sbagliato col Parma: la risposta arriva subito, su suggerimento di Edera, e in una sfida piuttosto bloccata riuscire a portarsi avanti appare cruciale. Il gol di Belotti pesa anche a livello personale: è l'unico in A ad aver sempre segnato almeno dieci gol da cinque stagioni a questa parte. Chi non deve dare risposte e ne ha già date in abbondanza anche nei momenti più difficili è Sirigu: il primo tempo si chiude col Toro avanti grazie al solito decisivo numero uno e alle sue parate.

L'EPISODIO - Non manca un episodio destinato a far discutere: Maresca ferma il gioco per un presunto fallo di Zaza, che in realtà non c'era, e di fatto "annulla" anzitempo il gol di Edera. Fischiando dopo la rete avrebbe potuto procedere, grazie al VAR, a convalidarla: un errore di valutazione che pesa, dopo uno scontro di gioco tra due giocatori dell'Udinese, senza fallo da parte di Zaza. A discolpa dell'arbitro c'è da dire che lo scontro tra Nuytinck e Samir, testa contro testa, destava in effetti qualche preoccupazione, tanto da giustificare in parte il fischio un po' affrettato.

Andrea Belotti, Nicolas Nkoulou, Gleison Bremer
Torino FC v Udinese Calcio - Serie A | Valerio Pennicino/Getty Images

ANCORA A SECCO - Nell'Udinese il problema del gol è radicato, il secondo peggior attacco della Serie A resta ancora a secco: la scarsa concretezza resta evidente, come d'altro canto lo è la generosità di attaccanti come Okaka, pronti a lottare e sgomitare per la squadra. Il secondo tempo si trascina stancamente tra tanti stop e rari guizzi tecnici da una parte e dall'altra: a spiccare è la difesa del Toro, N'koulou e Bremer in particolare danno sicurezza. Tre punti senza spettacolo ma con tanto peso per il Torino, ora a pari punti con la Fiorentina e con un po' di respiro in più grazie a questo 1-0.

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