Il Lione, negli anni 2000, stabilisce una egemonia assoluta in patria aggiudicandosi ben 7 titoli nazionali. Merito anche di una società all'avanguardia capitanata da Aulas. A Lacombe succede Jacques Santini, direttore tecnico, che passa a ricoprire le vesti di allenatore. Il nuovo mister fa subito benissimo conducendo i suoi al secondo posto nel campionato 2000-2001 e alla vittoria, nella stessa stagione, della Coppa di Lega. Trofeo importante, il primo vinto dal club francese dopo la Coppa di Francia 1972-1973. L'anno successivo Santini fa ancora meglio aggiudicandosi il primo titolo nazionale dal 1944-1945. È l'inizio di una epopea magica per il Lione.


Una epopea magica

Il Lione di Santini, nel 2001-2002, si aggiudica il primo titolo nazionale dal 1944-1945. Da lì una serie di vittorie destinate a segnare una epoca magica, forse irripetibile per il Lione. Dopo Santini, tocca a  Paul Le Guen prendere le redini della squadra francese. Vince tre campionati, tre Supercoppe di Francia e raggiunge per due volte di fila i quarti di finale di Champions League. Il dominio del Lione in Francia prosegue anche dopo l'avvento di Gérard Houllier Il coach, nel corso del suo biennio, vince due titoli nazionali consecutivi e due Supercoppe di Francia. Alain Perrin mette a segno il double Ligue 1-Coppa di Francia prima di essere esonerato.


Il credo tattico di Paul Le Guen

Nel 2002 il presidente del Lione, Aulas, è alla ricerca di un nuovo allenatore che sostituisse Santini, approdato alla Nazionale francese come commissario tecnico. Il patron del club transalpino vira su Le Guen. La scelta si dimostra felice. Il tecnico vince tre titoli di Francia consecutivi, nel 2003, 2004 e 2005. Nessuno gioca meglio in Francia: un 4-4-2 che diventa 4-3-3. Juninho è il vero metronomo della squadra. I numeri di Essien sono incredibili, difensore-centrocampista dal rendimento elevatissimo. Il Lione è un serbatoio inesauribile di giovani.


L'importanza di Jean-Michel Aulas

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Il 15 giugno del 1987, Jean-Michel Aulas, informatico figlio di insegnanti, acquista un club di basso livello, che alterna stagioni in Ligue 1 con altre in Ligue 2 trasformandolo in una delle squadre più forti dell'intero Paese. Al Lione arriva prima come socio, poi si ritrova presidente. Dal 2001/02 il Lione diventa leggenda. Dopo il primo scudetto del 2002 comincia una striscia record di sette titoli consecutivi. I calciatori di quel periodo fanno sognare i tifosi. Govou, Juninho Pernambucano e le sue punizioni, Caçapa, Cris, Dhorasoo, Essien, Malouda, Elber e Abidal formano l'ossatura della squadra. Una delle ultime pagine romantiche del calcio francese prima dell'avvento dei qatarioti e del dominio del Psg.


Articolo a cura di ​Francesco Manno


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