Chent'annos. Cento anni di ​Cagliari e cento racconti sul club rossoblù. I calciatori, allenatori, dirigenti e presidenti ma anche eventi e curiosità che hanno fatto la storia della società isolana. Un viaggio nel cuore della squadra che rappresenta un'intera regione per cento giorni, fino al 30 maggio 2020, giorno del Centenario rossoblù.


L'intuizione di Carmine Longo


Claudio Ranieri ha iniziato dal basso, dai campionato interregionali per poi passare in Serie C, al Campania Puteolana (squadra con la sede a Pozzuoli). Nella sua prima e unica stagione in Campania viene notato dal diesse rossoblù Carmine Longo. C'è da dire che in quegli anni anche il Cagliari militava nella terza divisione italiana e le finanze non erano rosee. Anzi, a dirla tutta la famiglia Orrù - proprietaria del club isolano - era pronta già da un anno a presentare le carte in tribunale per decretare il fallimento della società.


Claudio Ranieri

Con astuzia e sangue freddo il diesse Longo evitò questo passo e prese in mano la situazione. Nell'estate '88 si cercava un allenatore di rilievo per puntare la promozione ed allontanare il Cagliari dal fallimento. Ma per portare nomi importanti in Sardegna servivano principalmente due cose: un progetto ambizioso e soprattutto i soldi. Sul primo ci si poteva anche lavorare, sul secondo punto invece la situazione era più complicata. Da qui la decisione del presidente Orrù: "Prendiamo un giovane!" e la successiva illuminazione del direttore sportivo Carmine Longo: "Presidente, ha presente quella partita persa a Pozzuoli? Ecco, lì c'è il tecnico giusto per noi!"Quel tecnico era Claudio Ranieri. Nell'estate '88 il contatto. Il mister romano non ci pensò due volte. Crisi finanziaria, squadra da ricostruire, ambiente demoralizzato. Niente poteva separare Ranieri dal Cagliari. Longo contatta telefonicamente il futuro mister rossoblù e rimane spiazzato dalla risposta:


"Dove devo firmare?! Per i soldi faccia lei, non sono un problema"


Claudio Ranieri in cuor suo sapeva che quella era l'occasione giusta per consacrarsi ad alti livelli. La chance per fare quel passo in avanti nella sua carriera da allenatore. La crisi finanziaria del club, l'ambiente demoralizzato per le difficoltà degli ultimi anni non lo spaventavano. Sapeva di poter fare bene a Cagliari. Ok, forse non così bene!


La favola di Claudio Ranieri in rossoblù: dalla Serie C alla Serie A


L'obiettivo del Cagliari era quello di arrivare in Serie B per l'anno dei Mondiali. Insomma, Claudio Ranieri aveva due anni per conquistare l'obiettivo promozione. Il presidente poneva molte aspettative nel tecnico romano:


"Mister ce la faremo ad essere almeno in Serie B per l'anno dei Mondiali?"


Ranieri era sicuro di farcela: "Stia tranquillo presidente". Nella sua prima stagione a Cagliari, Claudio Ranieri vince subito il campionato di Serie C. Non solo, portò la squadra a sollevare anche un trofeo: la Coppa Italia di Serie C. Ma non è finita qui. Sull'onda dell'entusiasmo, nella stagione 1989-90, quella che portava ai Mondiali tanto per intenderci, il mister romano trascina la squadra cagliaritana fino al terzo posto in classifica in Serie B. Ciò voleva dire solamente una cosa: promozione in Serie A. 


Una vera e propria impresa. Claudio Ranieri nell'estate '90 si ritrova catapultato nel grande calcio, in Serie A. Il legame tra il club, i tifosi e il tecnico romano era indistruttibile. Neanche un girone d'andata chiuso con soli 9 punti cambiò l'opinione di dirigenza e piazza nei suoi confronti. Per la stampa il Cagliari era ormai retrocesso. Invece no. Ranieri compattò il gruppo e con una giornata d'anticipo salvò la squadra. A quel punto salutò la Sardegna da vincitore ma nel corso degli anni (anche durante l'impresa con il Leicester City della stagione 2015-16) non ha mai dimenticato Cagliari, i cagliaritani e quella squadra che gli ha permesso di farsi notare nel grande calcio.


"A me brillano gli occhi solo per due squadre: la Roma e il Cagliari"


Breve biografia di Claudio Ranieri

Claudio Villa Archive

Claudio Ranieri (Roma, 20 ottobre 1951) è stato allenatore del Cagliari per tre stagioni dal 1988 al 1991. Il tecnico romano è stato l'artefice del doppio salto dalla Serie C alla Serie A in due anni. Una favola ancora impressa nei ricordi dei tifosi rossoblù che hanno potuto vivere quella fantastica cavalcata. Un pezzo di storia del club cagliaritano. Ha collezionato 123 presenze sulla panchina del Cagliari.


Articolo e rubrica a cura di Marco Deiana


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