​La stagione 2019-20 è a rischio. Questo è quanto uscito fuori dall'Assemblea della Lega Calcio che ha coinvolto tutte le società di Serie A. Maggio è l'ultimo mese utile per far ripartire tutta la macchina legata al mondo del calcio, se non dovesse ripartire entro quel mese c'è una grande possibilità che si chiuda in netto anticipo il campionato. 


La Gazzetta dello Sport così riporta: "In caso di stop la possibilità più verosimile resta quindi la cristallizzazione dell’attuale classifica, la non assegnazione del titolo, le retrocessioni bloccate: due club salirebbero dalla B per una Serie A 2021-2022 che diventerebbe a 22 squadre, da ridurre a 20 nella stagione ancora successiva".


Cristiano Ronaldo,Nicolo Barella

Premetto: non vorrei trovarmi nei panni di chi dovrà dare l'ok definitivo a questa eventualità. Nasceranno scontri (già in corso), polemiche (non mancano mai) e malumori generali. La Lazio iniziava a sentire il profumo dello Scudetto ed è stata bloccata sul più bello, Roma e Napoli speravano ancora in un rush finale ad alti livelli per conquistare il quarto posto. Per non parlare della corsa all'Europa League, che quest'anno stava coinvolgendo diversi club. Gli unici che potrebbero tirare un sospiro di sollievo sono i presidenti delle società in lotta per non retrocedere. 


Ma ciò che mi preoccupa maggiormente è ipotizzare una Serie A a 22 squadre. Il problema del calendario fitto è già stato dimenticato? L'impossibilità di incastrare alcune partite rinviate a causa dei tanti impegni tra campionato e coppe varie delle squadre è già in archivio? Probabilmente qualcuno non si è neanche reso conto che questa stagione il clima non ha creato grossi sconvolgimenti, ma ci siamo dimenticati negli anni scorsi le partite rinviate a causa della neve o per le allerte meteo? 


In tutto ciò forse si è anche dimenticati che l'anno prossimo ci sarà l'Europeo appena posticipato. Quindi anche nella stagione 2020-21 bisognerà terminare il campionato entro metà maggio. Non so. Probabilmente la Serie A a 22 squadre è la soluzione più facile e anche logica (quella che creerebbe meno ricorsi e meno processi sportivi, per intenderci) ma spero abbiano calcolato tutto, perché per far quadrare il calendario probabilmente bisognerà iniziare il campionato ad inizio agosto, sempre che non si decida di mettere in soffitta la Coppa Italia per una stagione, in modo da recuperare spazio nel calendario. Ma siamo pronti a tutto ciò? Vedremo.