Gli Europei di calcio sono rinviati al 2021. Attraverso un comunicato ufficiale diramato nella giornata di martedì, la UEFA "ha annunciato oggi il rinvio della sua principale competizione per squadre nazionali, UEFA EURO 2020, che si sarebbero dovuti svolgere da giugno e luglio di quest'anno. La salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco è la priorità, oltre a evitare di esercitare pressioni inutili sui servizi pubblici nazionali coinvolti nelle partite di scena. La mossa aiuterà tutte le competizioni nazionali, attualmente in attesa a causa dell'emergenza COVID-19, da completare".


Euro2020 diventa quindi Euro2021, con le altre competizioni per club (Champions League ed Europa League) momentaneamente sospese fino a nuovo avviso. Annunciando le decisioni, Aleksander Čeferin ha dichiarato che "la UEFA ha presentato una gamma di opzioni in modo che le competizioni possano finire in questa stagione in sicurezza e sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi nel calcio europeo". 


L’impegno è quello di completare tutte le competizioni nazionali ed europee per club entro la fine della stagione sportiva in corso (ovvero entro il 30 giugno 2020): se i tempi dovessero farsi più stretti non sono escluse gare secche, con possibili Final Four ed eventuali adattamenti dei turni di qualificazione della Champions League 2020/21 e dell'Europa League in caso di completamento tardivo della stagione sportiva 2019/20, ovvero dopo il 30 giugno 2020. 


Insomma, in questo momento nel calcio ci sono tante idee e diverse opzioni, ma anche una domanda a cui ancora nessuno può rispondere. Quando finirà l'emergenza Covid-19? Solo da quel momento in poi, si potrà ripensare (concretamente) anche al calcio. 


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