​Mario Balotelli di nuovo all'attacco. Di nuovo contro la Juventus, rivale da sempre in virtù dei suoi trascorsi con le maglie di Inter e Milan. Anche se ora gioca per il Brescia, l'attaccante italiano non ha perso il vizio.


Interrogato sulla sospensione della Serie A a causa dell'emergenza Coronavirus, SuperMario ha dichiarato senza peli sulla lingua: "Dovevano far ritornare la Juve in testa prima di fermare il campionato".


E sulla ripresa: "Mi auguro di no, finché c'è anche solo un caso non dovrebbe riprendere nulla. Mi faceva arrabbiare fin dall'inizio che quando dicevo di fermare l'Italia la gente si incazzava. Forse adesso hanno capito. Perdere per perdere ora, andava chiuso tutto subito, forse ne saremmo stati già fuori. La data di ripresa è approssimativa. Se in Svizzera ad esempio dicono 'non uscite di casa', la gente non esce, in Italia non è così. Ma che sacrificio è stare a casa? Di sto passo arriveremo al 2021 che ce lo abbiamo ancora 'sto Coronavirus".

Mario Balotelli,Daniele Chiffi

Per quanto riguarda l'assegnazione dei titoli"Non vince nessuno, non retrocede nessuno, per me sarebbe giusto così. Fai salire due squadre dalla Serie B e l'anno prossimo fai un campionato a 22 squadre. Puoi fare mille robe, ma non le fanno. Secondo me al 3 aprile non si riprende. Champions League? Dovrebbero fermarla".


Sulla Lazio"È uno squadrone. Caicedo è tanta roba, mi devo ricredere. Io sono di parola, ci metto la faccia. Avevo detto che era un buon giocatore ma niente di speciale e invece è proprio forte. Sta facendo cose speciali. Per caratteristiche non mi fa impazzire, ma in questa Lazio fa benissimo".


Infine, un appello alla popolazione"Bisogna stare a casa ragazzi, la gente non capisce la gravità di quello che sta succedendo. A me manca tanto il calcio, ma è bello stare a casa anche. State a casa, non scherziamo, se no esco io a prendervi a sberle". 


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