Chent'annos. Cento anni di ​Cagliari e cento racconti sul club rossoblù. I calciatori, allenatori, dirigenti e presidenti ma anche eventi e curiosità che hanno fatto la storia della società isolana. Un viaggio nel cuore della squadra che rappresenta un'intera regione per cento giorni, fino al 30 maggio 2020, giorno del Centenario rossoblù.


Dal paesino nuorese alla conquista dell'Italia calcistica


Cresciuto nel cuore della Sardegna, in una paesino in provincia di Nuoro, a Ovodda, cittadina conosciuta per i 'centenari', per i murales e per... Gianfranco Matteoli. Tra un lavoro in campagna con il padre e una partitella con gli amici nelle stradine del paesino nuorese, cresce uno dei più importanti calciatori sardi di tutti i tempi.


Che poi a dirla tutta, calcisticamente cresce nel nord Italia, precisamente nel Cantù (club in provincia di Como). Qui esordisce in Serie D prima di spiccare il volo nel calcio professionistico. Prima di tornare in Sardegna ha girato il nord Italia, vestendo tra le altre le maglie di Como, Sampdoria e Inter. Nel 1990 - dopo l'esperienza con la squadra nerazzurra, quella dei record - arriva la chiamata che non può proprio rifiutare. Quella del Cagliari, appena tornato in Serie A dopo il triplo salto dalla Serie C1 con Orrù alla presidenza, Longo a dirigere il mercato e Ranieri allenatore, che gli offre la possibilità di tornare in Sardegna.


La doppia vita a Cagliari: Gianfranco Matteoli calciatore e dirigente


Quattro anni ad alta intensità da calciatore, quindici anni circa da Responsabile del settore giovanile e dell'area tecnica (con in mezzo una breve esperienza da allenatore, durata appena due mesi). 


Arrivato poco più che trentenne, si è subito calato nella parte e la trasformazione tattica avvenuta all'Inter (diventato regista a tutto campo dopo una vita calcistica da trequartista) gli ha permesso di proseguire la sua carriera ad alti livelli. A Cagliari è stato tra i protagonisti della favolosa cavalcata in Coppa UEFA terminata in semifinale (con tanti rimpianti) contro l'Inter, disputando le dieci partite del torneo, tutte da titolare e con la fascia di capitano al braccio. In quattro anni di Serie A con la maglia del Cagliari ha saltato appena sei partite.


Chiusa la carriera da calciatore (con l'ultima annata a Perugia dopo l'esperienza isolana), Gianfranco Matteoli è ripartito da Cagliari nel 1999 come responsabile del settore giovanile. In questa veste ha avviato un progetto tecnico senza precedenti nel club cagliaritano. Un vivaio formato esclusivamente da calciatori sardi. Questo progetto ha portato diversi elementi sardi in prima squadra. Nel 2013 ha vinto il Premio Maestrelli per il suo lavoro con il settore giovanile rossoblù.


Breve biografia di Gianfranco Matteoli

Gianfranco Matteoli (Nuoro, 21 aprile 1959) ha vestito la maglia del Cagliari per quattro stagioni nella parte finale della sua carriera. Dopo aver aver fatto parte dell'Inter dei record, il centrocampista sardo torna in Sardegna in concomitanza con il ritorno in Serie A della squadra rossoblù. Con il club cagliaritano ha collezionato in totale, tra tutte le competizioni, 146 presenze. È stato tra i protagonisti della cavalcata in Coppa UEFA, terminata in semifinale contro l'Inter. Chiusa la carriera da calciatore, nel 1999 inizia quella da responsabile del settore giovanile (con una breve esperienza da allenatore) del club rossoblù. Avventura chiusa definitivamente nell'estate 2015. Il Cagliari lo ha inserito nella Hall of Fame del club.


Articolo e rubrica a cura di Marco Deiana


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