Chent'annos. Cento anni di ​Cagliari e cento racconti sul club rossoblù. I calciatori, allenatori, dirigenti e presidenti ma anche eventi e curiosità che hanno fatto la storia della società isolana. Un viaggio nel cuore della squadra che rappresenta un'intera regione per cento giorni, fino al 30 maggio 2020, giorno del Centenario rossoblù.


La beffa prima della rivincita

Anatoly Banishevski,Enrico Albertosi

Il destino è proprio strano, a volte beffardo. Vesti per dieci anni la maglia della Fiorentina, e sfiori lo Scudetto nella tua ultima stagione in maglia viola. Lasci Firenze per accettare il progetto Cagliari e toh, la squadra toscana vince il titolo nella stagione 1968-69. Chissà quanto ci avrà pensato Enrico Albertosi. Ma nel calcio, a volte (non sempre), tutto torna indietro e l'anno dopo il portiere azzurro conquista il tricolore con la casacca rossoblù. Uno storico titolo.


È stato uno dei simboli del Cagliari. Pilastro della squadra Campione d'Italia 1970. In Sardegna è ancora oggi ricordato con grande affetto. E non potrebbe essere diversamente. Tutti gli eroi di quell'incredibile e meraviglioso, unico, Scudetto sono nel cuore dei tifosi rossoblù. Anche di chi, come il sottoscritto, non ha vissuto quella pagina storica della società cagliaritana.


Arrivato a Cagliari ad un passo dai 30 anni, Enrico Albertosi ha vestito la casacca rossoblù per ben sei stagioni, senza mai scendere sotto le trenta presenze stagionali (considerando Serie A, Coppa Italia e Coppe Europee). 


L'anno dello Scudetto

Undici (11!) come le reti subite nell'anno dello Scudetto con la maglia del Cagliari. Un record per i campionati a 16 squadre. C'è di più. Solo nove calciatori possono vantarsi di aver perforato Albertosi in quella magica stagione 1969-70. Gli altri due gol li ha subiti su due autoreti di Domenghini e dell'immancabile Niccolai (lo specialista).


Undici gol subiti in trenta partite. Oggi verrebbe esaltato come Re dei clean sheet, termine - probabilmente - poco di moda in quei tempi. Quell'anno infatti Enrico Albertosi mantenne la porta inviolata in venti partite su trenta. Solo una volta subì più di un gol (contro la Juventus) e oltre alle due autoreti, tra i gol subiti c'è un calcio di rigore (di Anastasi, della Juventus). Insomma, quell'anno il Cagliari subì solamente otto gol su azione, due autogol e un rigore. Mica male.


Breve biografia di Enrico Albertosi

Gianni Rivera,Enrico Albertosi

Enrico Albertosi (Pontremoli, 2 novembre 1939) ha vestito la maglia del Cagliari per sei stagioni. Arrivato in Sardegna nell'estate 1968, lascia l'isola al termine della stagione 1973-74 con uno Scudetto in bacheca. Con la casacca rossoblù ha disputato 177 partite in Serie A, subendo 143 gol. Se invece consideriamo tutte le competizioni (Serie A, Coppa Italia, Coppa dei Campioni, Coppa UEFA e Coppa delle Fiere) le partite disputate con la maglia cagliaritana diventano 219 e i gol incassati salgono a 182 ma mantenendo la porta inviolata in ben 94 incontri. È stato inserito nella Hall of Fame del Cagliari.


Articolo e rubrica a cura di Marco Deiana


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