Da una parte Ivan Gazidis, amministratore delegato scelto direttamente da Elliott; dall’altra Zvonimir Boban e Paolo Maldini, a capo dell’area tecnica: in casa Milan continua a resistere la spaccatura dirigenziale generata da visioni differenti degli attori protagonisti. Se gli ultimi due spingono per la permanenza di Stefano Pioli (o per il ritorno di Massimiliano Allegri), il primo pensa invece con insistenza a Ralf Rangnick, individuato come profilo centrale nelle ipotesi future del club di via Aldo Rossi.


Ralf Rangnick


Come scrive Calciomercato.com, Rangnick potrebbe ricoprire una doppia figura, quella di manager-allenatore, con compiti di primo piano anche sul mercato. Ma attenzione al pericolo Premier League: nelle ultime ore diversi organi di stampa hanno accostato il nome del manager del Lipsia al Manchester United per la prossima stagione visti gli altalenanti risultati ottenuti da Ole Gunnar Solskjær.


Molto dipenderà anche da cosa deciderà di fare Allegri, che al momento sta studiando l’inglese nell’anno di stop dopo l’addio alla Juventus: la pista più calda per il suo futuro sembra essere proprio quella che porta ai Red DevilsPiù Allegri di Rangnick per lo United, quindi, più Rangnick di Allegri per il Milan. L'intrigo Manchester-Milano è appena cominciato. 


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