Antonio Conte

La Flop 5 dei peggiori calciatori della 24 giornata di Serie A

Difensori dietro la lavagna nella quinta di ritorno. 


Ce ne sono per tutti i gusti, dai campioni affermati che sbagliano, e non è la prima volta, contro le big, ad “habituées” della flop, fino a rinforzi di gennaio che non si sono dimostrati tali. 


Ma c’è anche chi fa peggio, perché lasciare la propria squadra in dieci nel primo tempo è esiziale più che un liscio in area…  

1. Milan Skriniar (Inter)

Il rigore non lo vede come unico colpevole, ma da un giocatore del suo spessore quel liscio in piena area fa specie. 


In generale Milinkovic lo scherza più volte, lo slovacco non riesce mai a capire da che parte va l’avversario. 


Altra brutta prova contro avversari top.  

2. Florian Ayè (Brescia)

Il pressing della prima parte di gara non può bastare ad assolverlo. 


In area avversaria è una vera e propria sciagura e quando finiscono le energie viene meno pure in fase difensiva: le due ammonizioni che gli costano il rosso sono imbarazzanti e dalla seconda nasce pure lo svantaggio.  

3. Omar Colley (Sampdoria)

Se la tua squadra prende cinque gol e sei un centrale difensivo è difficile passarla liscia. 


Non pago, il gambiano, non alla prima prestazione da dimenticare della stagione, ma che era reduce da una serie di partite convincenti, sbaglia tanto anche in area avversaria.  

4. Jerdy Schouten (Bologna)

La sua follia orienta la partita del Bologna. Massa lo grazia in un primo tempo con il cartellino giallo, ma quando viene richiamato al Var il destino dell’olandese è segnato. 


Intervento sciagurato, oltre che pericoloso, e fino a quel momento peraltro non aveva certo fatto sentire il proprio peso a centrocampo..  

5. Kevin Bonifazi (Spal)

Il terzo ritorno a Ferrara per il momento è un disastro


Irruento, distratto e lacunoso in marcatore, il fallo da rigore che manda in vantaggio il Lecce è un grave peccato di ingenuità sia perché fino a quel momento la squadra di Di Biagio era in partita sia perché Majer aveva già calcato. 


E l’ex torinista non si riprende più  

6. Allenatore: Claudio Ranieri (Sampdoria)

La squadra va sull’altalena, ma il passo delle avversarie consiglia di iniziare presto ad avere continuità


Il crollo contro la Fiorentina del suo ex allievo Iachini, associato ai risultati delle concorrenti, rischia di dare una brutta piega alla stagione. 


Il tecnico romano sbaglia la scelta di puntare su Bertolacci, ma soprattutto non riesce a rianimare una squadra che crolla troppo presto e che non sembra capace di mettere dalla propria parte le gare che si mettono male.