​​Intervistato in esclusiva dalla redazione tedesca di 90min, il difensore della Sampdoria e della Germania Under 21 Julian Chabot ha parlato della sua esperienza in Serie A e del suo futuro:


Quando hai preso la decisione di accettare l'offerta della Sampdoria e trasferirti in Serie A, hai pensato che è stata una tappa importante anche per il tuo connazionale Mustafi? Gli hai chiesto qualche consiglio?


"Anche se so che Mustafi ha giocato qui, non gli ho chiesto nessun consiglio. Sono consapevole che la Samp sia stata una tappa importante per lui come lo è stata per molti difensori che sono partiti da qui e poi hanno fatto una grande carriera"


Ti piacerebbe tornare in Bundesliga un giorno, possibilmente all'Eintracht Francoforte, club in cui sei cresciuto, oppure al Lipsia? Ti sei già prefissato degli obiettivi per il futuro?


"Sono nato in Germania, è normale che la Bundesliga avrà sempre un fascino particolare per me. L'Eintracht è il club in cui sono cresciuto e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Al momento però, sono concentrato solo sulla Sampdoria"


In Italia hai avuto la possibilità di affrontare il Milan di Zlatan Ibrahimovic. Cosa hai provato?


"Entrare in campo a San Siro è un qualcosa di indescrivibile, stadio e atmosfera unici. Ho sempre sognato un momento così da piccolo e posso dire di averlo realizzato. Giocare contro Ibrahimovic è stata un'esperienza incredibile, specialmente perché è toccato a me occuparmi di lui. Una giornata indimenticabile"


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I media molto spesso ti paragonano a Milan Skriniar, un altro difensore che alla Sampdoria ha fatto benissimo. Credi che abbiate caratteristiche simili? Quali sono i tuoi punti di forza?


"Milan Skriniar è un ottimo difensore, l'ho seguito mentre era qui e ora sta facendo molto bene all'Inter. Ma il paragone con lui non mi interessa più di tanto, siamo due giocatori differenti ed ognuno ha i propri punti di forza e il proprio stile di gioco. Io voglio crescere e migliorare per poter raggiungere i massimi livelli. Voglio essere Julian Chabot, non il nuovo Milan Skriniar"


L'arrivo di Tonelli e Yoshida nell'ultima sessione di mercato aumenta la concorrenza in difesa. Pensi di andare via o vuoi continuare a lottare per essere un titolare nella Sampdoria?


"Non ho assolutamente paura delle sfide. È ovvio che voglio giocare e se non succede non faccio drammi e continuo ad allenarmi. Mi piace la concorrenza perché è l'unico modo per migliorare. Sono qui per lottare per il mio posto in squadra ed è quello che farò ogni giorno"


Cosa significa per te avere l'opportunità di lavorare con delle leggende del calibro di Claudio Ranieri e Fabio Quagliarella?


"Per me poter lavorare con loro è una grandissima opportunità, hanno molta esperienza e da loro posso solo imparare. Ranieri è un allenatore che è riuscito a vincere la Premier League, un traguardo raggiunto da pochi allenatori nella storia del calcio. Quagliarella poi, è un calciatore con una grande carriera alle spalle e vedere quello che ancora riesce a fare nonostante l'età è sorprendente. Nutro molto rispetto per entrambi"