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Il mercato in entrata del Milan, è fermo anche per 'colpa' di Lucas Paquetà. Arrivato in estate dal Flamengo per circa 35 milioni di euro sotto consiglio di Leonardo, il brasiliano ha trovato sempre meno spazio nell'undici rossonero finendo ai margini del progetto del Diavolo, che ora valuta la sua cessione. Un vero e proprio caso che trova oggi spazio su La Gazzetta dello Sport.



Domenica scorsa è stato male (una crisi di panico, forse una certa tachicardia): dalla sala medica di San Siro è finito per accertamenti in una clinica del centro di Milano. Esami regolari, Paquetà è tornata a casa e si è allenato regolarmente nei giorni successivi. 


Poi il colloquio privato con il tecnico Pioli alla fine dell’allenamento, dove si è detto non sereno e ha chiesto di non essere convocato. Pioli lo ha accontentato, ma doveva risultare chiaro un fatto: non si è trattato di scelta tecnica. Pioli si sarebbe volentieri portato Paquetà in panchina. Non arriveranno multe, ma adesso il fronte resta aperto e c'è un’altra grana in arrivo sulle scrivanie di Boban e Maldini. Con un problema in più: su Paquetà non non ci sono pretendenti. Gli slot al Psg sono tutti occupati, e se davvero Cavani dovesse andarsene la prima esigenza sarebbe l’ingaggio di un attaccante per sostituirlo, dunque non Paquetà. La voce sull’interesse della Roma non è invece confermata dai club.