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Ramón Rodríguez Verdejo, o più comunemente Monchi, è un nome che a tutt'oggi mette brividi di rabbia alla tifoseria della Roma. Arrivato come il direttore sportivo migliore della scena europea, è andato via tra i fischi, lasciando innumerevoli macerie e una situazione sportivamente drammatica che il suo erede Gianluca Petrachi sta faticosamente cercando di ricostruire.


Tra le miriadi di nomi accostati ai giallorossi due estati fa c'è n'è uno in particolare che ancora oggi rappresenta un rimpianto: Hakim Ziyech. L'esterno offensivo dell'Ajax sembrava ad un passo dal vestire la maglia della Roma, ma al suo posto arrivò dal Paris Saint-Germain Javier Pastore, un trequartista che non ha certo reso indimenticabili i suoi giorni nella Capitale.

Hakim Ziyech


Ed è lo stesso calciatore, ad Algemeen Dagblad, a raccontare un clamoroso retroscena sulla trattativa con la Roma: "Il Siviglia è senza ombra di dubbio un grande club - ha detto Ziyech -, ma Monchi voleva portarmi con lui già ai tempi della Roma. Sembrava che la trattativa stesse procedendo perfettamente nella giusta direzione quando, tutto d’un tratto, è sparito e non ho più saputo nulla. Poi si è fatto risentire quando è arrivato al Siviglia, chiedendomi di seguirlo nella squadra spagnola ma, guarda un po', non funziona proprio così".