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Impegnato nelle cessioni di Ricardo Rodríguez, ormai a un passo dal Fenerbahce e Suso, il ​Milan pensa anche al mercato in entrata. La dirigenza rossonera, infatti, sta pensando di piazzare il colpo Dani Olmo, centrocampista spagnolo della Dinamo Zagabria, anticipando la concorrenza delle big europee, primo fra tutte il Barcellona che vorrebbe riportarlo a casa. Chi è, però, Dani Olmo? 


CARRIERA 

Classe 1998, Olmo muove i suoi primi passi nel settore giovanile dell'Espanyol dove resta appena una stagione, salvo poi, a 9 anni, trasferirsi nella cantera del Barcellona, la famosa Masia. Qui compie tutta la trafila, arrivando a diventare anche il capitano della formazione giovanile blaugrana. A 16 anni, però, capisce che al Barcellona non potrà far parte della prima squadra e sceglie di lasciare la Catalogna. A differenza di Fabregas o Piquè, per esempio, che hanno preso la sua stessa decisione, abbandonando i colori blaugrana e trasferendosi in Inghilterra, tuttavia, Olmo passa, sorprendentemente, alla Dinamo Zagabria. Una squadra, non ce ne vogliano i tifosi croati, militante in un campionato di seconda fascia, se non terza. Lì, però, gli offrono ciò che cercava, ovvero la possibilità di far parte fin da subito della prima squadra, con cui esordisce in Europa League, prima e, poi, in Champions League. Dopo 6 anni dal suo arrivo, il centrocampista spagnolo vuole fare il salto in una big del grande calcio e il Milan non vede l'ora di accontentarlo.


CARATTERISTICHE 

Si ispira a un ex conoscenza dei rossoneri, Deulofeu, a cui è stato più volte accostato per via della notevole agilità e della capacità nel dribbling. A differenza dell'attuale attaccante del Watford, però, Dani Olmo non è un esterno d'attacco, o, almeno, non solo. Lo spagnolo della Dinamo, infatti, è abile a giocare sia da esterno, in entrambe le fasce, che da trequartista, ma sta diventando sempre di più una mezzala in grado di giocare la palla, inserirsi tra le linee e, sfruttando i suoi cambi di passo e la sua abilità nel dribbling, di creare superiorità numerica.  


DOVE GIOCHEREBBE NEL MILAN 

Nel nuovo 4-4-2 disegnato da Stefano Pioli, Dani Olmo andrebbe ad occupare, quasi sicuramente, la posizione che contro il Cagliari è stata di Hakan Calhanoglu e contro la Spal in Coppa Italia è stata occupata da Jack Bonaventura. Andrebbe, dunque, a fare l'esterno sinistro di centrocampo. Una posizione, in realtà, un po' ibrida. In entrambe le situazioni, infatti, lì è stato schierato un giocatore nato trequartista, ma che può fare la mezzala. Questo perché quando il Milan attacca il 4-4-2 diventa un 3-5-2 con l'esterno destro, appunto, che accorcia e Theo Hernandez che sale sulla linea dei centrocampisti, parallelamente a Castillejo che, invece, resta nella sua posizione perché il terzino alle sue spalle (Conti o Calabria che sia) resta dietro a fare il centrale di destra di una difesa a tre. In questo modo, Olmo, che ha già ricoperto e bene il ruolo di mezzala sinistra, avrebbe la possibilità di sfruttare sia la fascia quando il Milan deve ripartire sia la zona centrale, andando a occupare la zolla dietro Ibrahimovic e Leao, dando sfoggio di tutta la sua tecnica.