UC Sampdoria v Juventus - Serie A

I 5 migliori giocatori del mese di dicembre in Serie A

Il massimo campionato ha chiuso per ferie, proiettando tra i protagonisti degli habituée delle classifiche di rendimento elevato, ma pure dei graditi ritorni. 


Nomi abbastanza noti, con tanta Italia protagonista in campo come in panchina. 


Per tutti, l’obiettivo è confermarsi ai vertici anche nel 2020, chi può anche a livello internazionale: per qualcuno sarebbe la normalità…  

1. Portiere: Luigi Sepe (Parma)

Ultimo baluardo della quinta miglior difesa del campionato, nonché inserito nel top team delle prime 17 giornate, l’estremo difensore napoletano è ormai una certezza del ruolo in Serie A. 


Dicembre è stato il suo mese d’oro: protagonista indiscusso contro Sampdoria, Milan e Napoli, solo Rodriguez, Milik e Balotelli lo hanno trafitto, peraltro senza colpe.  

2. Difensore: Cristian Ansaldi (Torino)

Tre gol in un mese, senza contare quello annullato a Verona che avrebbe sancito una clamorosa tripletta, ma soprattutto un rendimento di alto livello in tutte le zone del campo. 


L’argentino è sempre più uno dei leader della squadra di Mazzarri, che proprio non riesce a carburare e ad avere continuità. 


La conferma? La sconfitta contro la Spal, peraltro maturata dopo che Ansaldi era uscito per infortunio. Solo un caso?  

3. Centrocampista: Lorenzo Pellegrini (Roma)

Cinque partite su cinque da titolare nel mese di dicembre e la Roma rimedia quattro vittorie ed un pareggio, peraltro in casa dell’Inter, scattando verso il terzo posto e portandosi a -7 dalla Juventus con lo scontro diretto all’orizzonte. 


Difficile pensare che nel decollo della squadra di Fonseca un ruolo determinante non l’abbia avuto il ritorno in pianta stabile del centrocampista offensivo, reduce da un inizio di stagione tormentato dagli infortuni. 


Il tutto corredato da un gol e quattro assist, due dei quali contro il Basaksehir. 


In posizione centrale tra le linee sembra dare il meglio e assicura equilibrio alla squadra. Adesso non resta che trovare un posto fisso nella Nazionale che va verso l’Europeo.  

4. Attaccante: Cristiano Ronaldo (Juventus)

A segno in cinque partite delle sei disputate nel mese di dicembre, a parte la Supercoppa Italiana, il portoghese ha risposto al meglio alle critiche dovute alla fase di appannamento vissuta a novembre. 


Se poi le sue realizzazioni non hanno portato tanti punti alla causa bianconera, e neppure il primo titolo della stagione in palio, le cose non dipendono certo dal rendimento di Cristiano, che non perdeva una finale dal 2014. 


Il feeling con Sarri, che sembrava scolpito nella pietra in onore del calcio offensivo dell’ex tecnico del Napoli, è in bilico, ma prodezze come quella contro la Sampdoria chiariscono che CR7 non potrà mai essere il problema della squadra. 


A meno di diventare dipendenti dalle sue magie, come non lo era il Real, il cui organico era comunque di un peso specifico superiore.  

5. Allenatore: Gian Piero Gasperini (Atalanta)

Il dicembre d’oro della Dea, macchiato solo dalla sconfitta contro il Bologna, ha confermato non solo la competitività del gioco dei nerazzurri anche a livello internazionale, ma soprattutto le qualità del tecnico piemontese, stimato in tutta Europa per lo standard fatto raggiungere alla squadra come gioco e intuizioni tattiche. 


Il 5-0 al Milan resterà nella storia così come l’impresa di Kharkiv, il tutto aspettando che torni dall’infortunio Zapata e dei rinforzi di gennaio. Il Valencia è avvisato, l’ufficio imprese non è affatto chiuso…