Michela Persico, compagna del difensore della ​Juventus Daniele Rugani, ha parlato del suo rapporto con il difensore, del suo rapporto con le altre wags juventine e di tanto altro ancora. Ecco le sue parole ai microfoni di Piero Chiambretti a “CR4 - La Repubblica delle Donne”.


La Juve controlla i giocatori?


"E’ vero che la Juventus controlla i suoi giocatori, nel senso che se si allontanano da Torino devono comunicarlo, anche per via dei controlli antidoping. Una volta ci svegliarono a notte fonda, ci spaventammo. Aprimmo la porta ed eravamo in pigiama. Un’altra volta, Daniele andò a Lucca dai genitori e gli mandarono il controllo".


Trasferimento in un'altra squadra?


"Spero di no. Mi sono integrata benissimo. All’inizio ho fatto un po’ di fatica, però adesso ci piace condurre una vita normale. Passeggiamo tranquillamente per la città…".


Foto bollenti su Instagram?


"Ho una linea di costumi. E poi bisogna sfruttare anche quest’arma".


I vantaggi di stare con un calciatore?


"Sarei ipocrita a non dire che godiamo di benefit, non solo in termini economici ma anche in termini di esperienza di vita. Seguendolo, devi sopportarlo e supportarlo per la sua carriera perché, indirettamente, ne giova. Non è semplice, devi essere sempre sul pezzo, devi dargli grinta”.


Se frequento altre wags?


"Poco, ma non per scelta, mi sono trovata bene anche al di fuori di questo ambiente".


Georgina?


"Devo dire la verità? È difficile frequentarla. Ha un suo mood, è la wags del campione e, quindi, anche starle vicino è difficile”.


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