​Dopo il trionfo di appena 24h fa con la conquista del 6° Pallone d'Oro - record assoluto per un calciatore - Lionel Messi ha parlato del prestigioso trofeo ricevuto dopo la cerimonia di ieri, e del duello con l'arcirivale Cristiano Ronaldo, fermo adesso a quota 5. 


Queste le sue parole: 


SULLA VITTORIA: "Da un lato, mi piaceva essere l'unico con cinque Palloni d'Oro. Quando Cristiano Ronaldo mi ha raggiunto, ammetto che mi ha fatto un po' male, non ero più solo in cima. Ma a quel tempo Cristiano meritava il Pallone d'Oro, io no. Potevo fare molto di più. L'ho già detto e lo ripeto: i titoli delle squadre sono i più importanti, anche se quelli individuali hanno grande valore. Per quanto riguarda il Pallone d'Oro, ognuno lo vive a modo suo. Naturalmente, nello sport di alto livello, vuoi sempre vincere".

SUL DUELLO CON CR7: "Capisco perché non ha vinto Ronaldo. L'obiettivo era vincere la Champions League che è la competizione che offre più opportunità di conquistare il Pallone d'Oro. Quando Ronaldo ha vinto è perchè aveva fatto ottime stagioni in Liga e Champions, risultando anche decisivo. Continueremo a sfidarci finché giochiamo, come sempre. Siamo in concorrenza alla pari da dieci anni. Non sono sicuro che ci si renda conto di quanto sia straordinario. E’ qualcosa di storico. Due giocatori di questo calibro in competizione da così tanto tempo: non è una banalità. Chi è il più forte? Sono molto felice di essere il solo con sei. Ma è davvero difficile dire chi sia il migliore della storia. Ci sono stati grandi giocatori in passato, ce ne sono oggi: da Ronaldo a Neymar e Mbappé. Il Pallone d’oro è una bella ricompensa, ma non mi cambia la vita".


SUL FUTURO: "Non so chi abbia detto che devo lasciare il Barcellona. Di proposte ne ricevo sempre, ma sto bene qui. La mia famiglia viene prima di tutto”.


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