​Medhi Benatia, ex calciatore della ​Juventus, ha raccontato ai microfoni di Tuttosport come ​Cristiano Ronaldo si è inserito nel gruppo.Il difensore che oggi milita nell’Al-Duhail ha raccontato il modo di fare e di essere di CR7 e il primo impatto con il mondo Juventus.

FBL-EUR-C1-JUVENTUS-TRAINING

Il suo arrivo?


"Ci sono quei giocatori che parlano dal mattino alla sera nello spogliatoio e alla fine non li ascolti più. Cris è diverso. Nonostante la sua carriera, è un ragazzo molto umile. Può sembrare arrogante, ma non lo è. Si è vero, si percepisce la sua fiducia in se stesso, avverti il suo valore quando parla, ma è arrivato nello spogliatoio con grandissima semplicità, ha ascoltato tutti, ha voluto capire il mondo Juventus e ha dimostrato il suo valore con il suo lavoro".


La sua attitudine per il lavoro?


"Lavora tanto, fa sempre i suoi programmi di forza in palestra, ha la sua routine, si pesa prima e dopo le sedute, poi pensa in dettaglio alla dieta; sicuramente specie i più giovani lo hanno guardato molto".


Cura anche a tavola?


"Non mi ricordo di averlo mai visto mangiare pizza. Ogni tanto dopo le partite avevamo questa scelta, ma lui preferiva sempre qualcosa più leggero. E’ stato un impatto molto forte. Senza parlare, senza fare fenomeno, senza urlare, sempre con il suo modo di fare; Cristiano spinge naturalmente gli altri a lavorare di più".


L’impatto del fuoriclasse portoghese si è ovviamente fatto sentire anche in campo.


"Sicuramente a livello di fiducia ha dato tanto. Quando fai due finali di Champions in cinque anni e non riesci a vincere, perdi un po’ di fiducia, è normale. Cristiano Ronaldo ha dato alla Juve un po’ di autostima in più: è arrivato l'uomo dei miracoli, che ha vinto tutto, poi purtroppo hanno perso con l'Ajax, ma quest'anno credo che la Juve farà bene".


90min sbarca su Telegram: iscriviti al nostro canale per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Juventus e della Serie A!