Combinavano le partite per evitare di sfidarsi a vicenda e di mettere al sicuro premi e importanti punti per la qualificazione alla Global Series. Quello scoperto in FIFA 20 e nelle Weekend League, ossia gli eventi del fine settimana che permettono di vincere carte rare e punti, è un vero e proprio schema che ha coinvolto diversi professionisti del settore.


L’obiettivo dei giocatori era quello di raggiungere il miglior rapporto tra vittorie e sconfitte, usando delle chat online per seguire altri streamer, boicottandoli, ed evitare scontri diretti. Come si legge su Gazzetta.it, la pratica è stata scoperta da Nick “RunTheFutMarket” Bartels, mentre stava indagando su un utente che si era disconnesso da una partita online. 


Pratica che, secondo le accuse, era stata condotta con l'intento di boicottare la sua buona serie di vittorie (Bartels stava per arrivare nella Top 100): nelle chat di Discord, molti giocatori professionisti guardavano altri streamer e decidevano come organizzarsi per raggiungere il risultato migliore e restare in vetta alle classifiche. La pratica non è ovviamente tollerata da Electronic Arts, produttore del noto videogioco. 


L'unico ad essere stato punito è Christopher “NYC_Chris” Holly, vincitore della eChampions League e giocatore professionista per il New York City FC: il giocatore è stato squalificato da Electronic Arts da due eventi di qualificazione della FIFA 20 Global Series, cioè la seconda e la terza fase della FUT Champions Cup. La motivazione ufficiale è di “aver invitato giocatori esperti a non effettuare il matchmaking nelle stesse ore del giocatore, al fine di ottenere un vantaggio a livello competitivo”.


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