La Serie A sta vivendo una stagione particolare. In lotta per lo Scudetto l'I​nter è ormai diventata la vera anti-Juventus, mentre il Napoli - che negli ultimi anni ha sempre lottato fino alla fine (o quasi) con i bianconeri, vivono un periodo di flessione (stagione transitoria con pensiero rivolto alla Champions League?!). L'Atalanta invece continua a stupire, così come il Cagliari che si ritrova nelle parti nobili della classifica.


In precedenza la redazione italiana di 90min ha tentato di ​prevedere la classifica finale della Serie A. Questa volta vogliamo andare un po' più in profondità, andando ad approfondire il discorso relativo alla lotta per la salvezza (o per non retrocedere, come preferite). Una lotta che in questa prima parte vede coinvolto - anche se solo parzialmente - il ​Milan (poco distante dalla zona calda della classifica, ma è impensabile ipotizzare un suo coinvolgimento nella lotta per mantenere la categoria, più probabile un rilancio fino alla zona europea).


Focalizziamoci quindi sulle ultime sei posizioni della classifica: tre si salveranno, tre retrocederanno in Serie B.


15° posto - Udinese

Luca Gotti

Di Matteo Baldini.


Dopo l'esonero di Tudor la formazione bianconera è ancora in cerca di chiarezza su quello che sarà il futuro della panchina, Gotti del resto ha reso chiaro al gruppo di non voler essere il tecnico se non come traghettatore in attesa di un nuovo arrivato tra Zenga, Longo, Di Biagio e Ballardini.


Al di là della situazione che somiglia a un rebus, sul fronte allenatore, non mancano elementi in grado di salvare la squadra e individualità del calibro di De Paul che, in fin dei conti, avvicineranno anche stavolta i friulani alla permanenza in Serie A senza eccessivi grattacapi e magari senza ridursi alle ultimissime giornate.


16° posto - Genoa

Thiago Motta

Di ​Marco Deiana


Il Genoa si salverà. La qualità della rosa è troppo alta per poter anche solo immaginare la retrocessione del club genoano. La stagione della formazione ligure non è iniziata nel migliore dei modi e Preziosi è dovuto intervenire con l'esonero di Andreazzoli per far posto ad una scommessa: Thiago Motta.


Proprio l'italo-brasiliano è l'incognita: ha le idee chiare e concrete ma è alla sua prima esperienza tra i professionisti. Riuscirà a sopportare le pressioni dell'ambiente rossoblù? In ogni caso, con o senza Thiago Motta (con Preziosi bisogna sempre stare attenti) il Genoa si salverà e pur coinvolta nella lotta per non retrocedere, riuscirà a staccare le dirette concorrenti.


17° posto - Hellas Verona

Ivan Juric

Di ​Alessio Eremita


L'Hellas Verona conquisterà la salvezza grazie a un avvio di stagione al di sopra di ogni più rosea aspettativa. 


La squadra di Juric ha un'identità ben precisa e non teme la categoria, nonostante molti giocatori siano esuberi di altri club di Serie A oppure provenienti dalle serie inferiori. Sostanza, aggressività e bel gioco. Faticherà certamente con il passare delle giornate, ma non avrà problemi a salvarsi contro le dirette avversarie.


18° posto - Brescia

Fabio Grosso

Di ​Antonio Parrotto


Cambio in panchina per il ​Brescia con il vulcanico Cellino che ha confermato la sua nomea di istrione: via Corini e dentro Grosso, uno che ha fatto fatica anche in Serie B. Riuscirà Fabio Grosso a resistere a lungo sulla panchina del Brescia di Cellino? 


Il campione del mondo ha davanti a sé una grande chance ma anche una situazione non semplice da gestire (dovrà vedersela con le bizze di Balo e anche del suo presidente. Le Rondinelle, nonostante la presenza di elementi di spessore come Mario Balotelli, bomber Donnarumma, il sogno dei grandi club Sandro Tonali, faranno fatica a salvarsi e chiuderanno al 18° posto, lottando fino alla fine ma tornando nella serie cadetta.


19° posto - Lecce

Fabio Liverani

Di ​Emanuele Patacca


Le prime dieci gare del Lecce non sono andate poi così male, valutando anche il calendario. Ai pugliesi però, manca qualità e il problema di non avere giocatori di "spessore", alla lunga, può davvero pesare. 


La stagione della squadra di Liverani sarà dispendiosa e i ricambi non sono all'altezza di un obiettivo così difficile, ovvero la salvezza. Anche il tecnico, alla prima esperienza in massima serie, potrebbe avere delle difficoltà sulla gestione della rosa e ad affrontare squadra più abituate a questo palcoscenico.


20° posto - SPAL

Leonardo Semplici

Di ​Niccolò Mariotto


Siamo appena all'undicesima giornata di campionato, questo è importante sottolinearlo, ma per come stanno le cose ora come ora la squadra a maggior rischio retrocessione come ultima della classe è la SPAL. La formazione emiliana allenata da Leonardo Semplici non ha iniziato la sua stagione nel migliore dei modi: nei primi 11 turni ha raccolto appena 7 punti frutto di due vittorie e un pareggio, ha il peggior attacco del campionato al pari della Samp a quota 7 reti nonché una delle difese più perforate in questo inizio di stagione con già 18 gol al passivo.


Il campionato è ancora lungo e la SPAL nelle passate due stagioni ha costruito la sua salvezza proprio nella seconda parte del campionato ma se la situazione da qui alle prossime partite non dovesse migliorare e gli spallini non ricominceranno a mettere via punti (soprattutto negli scontri diretti con le concorrenti nella lotta per non retrocedere) la situazione potrebbe compromettersi e la retrocessione in cadetteria sarà inevitabile.


Questo articolo vi è stato offerto da Doctor Sleep, presto in tutti i cinema.

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