​Proteste del Torino per un tocco di braccio in area di De Ligt in occasione di Torino-​Juventus, derby della Mole vinto dalla Juventus per 0-1 grazie al gol dell'olandese. Il difensore, al minuto 11, tocca il pallone con il braccio destro dopo una pizzata in area di Belotti. E' rigore o non è rigore? L'arbitro non assegna il penalty e il Var non interviene. Vediamo cosa dicono i moviolisti dei quotidiani in edicola oggi.


La Gazzetta dello Sport sembra non prendere posizione: "Doveri lascia giocare e il Var non interviene: il braccio dell’olandese non è aderente al corpo, somiglia al fallo dello stesso De Ligt a Lecce punito con il rigore".


Netta invece la presa di posizione del Corriere dello Sport: "Il Torino ha protestato per il tocco con il braccio destro di De Ligt su spizzata davanti a lui di Belotti. Al di là di chi continua a mischiare carte a Coverciano, l'episodio è solo simile a quello di Lecce, dove restiamo convinti che il sinistro largo e aperto dell'olandese fosse punibile. Ieri sera, invece, il destro di De Ligt è molto più vicino al corpo e a quella posizione naturale che Rizzoli spiegò (unica spiegazione pubblica fino ad oggi) ad agosto prima dell'inizio del campionato. Non solo, ma fa anche per ritirarlo, corretto non considerarlo punibile".


Di diverso avviso è invece Tuttosport: "L'arbitro lascia correre e poi conferma la decisione dopo consulto audio con il Var. In questa occasione però l'intervento sarebbe stato da punire con il calcio di rigore perché il braccio dell'olandese, che cerca di ritirarlo ma in ritardo, non era aderente al corpo e sarebbe stato da annullare in posizione innaturale".


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