Jurij Sëmin, allenatore della Lokomotiv Mosca, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la ​Juventus. Il tecnico ha risposto ai complimenti di Sarri e ha parlato anche della pericolosità dei bianconeri. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

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Ronaldo e Sarri hanno detto che la Lokomotiv è una squadra pericolosa e pochi si sarebbero aspettati di vederla in questo stato di forma e in questa posizione. Secondo voi la Juventus di oggi quanto è pericolosa e come giocherà?


"Se quello che lei ha detto l'ha detto Sarri vuol dire che stiamo bene ed è un segno del buon lavoro che stiamo svolgendo. Quello che succederà ce lo dirà il duello di domani. Se creeremo dei problemi alla Juve lo capiremo domani. Però grazie per il complimento che ci hanno rivolto".


Avete visto la Juve contro il Bologna, è stato utile vederla sabato? Poi volevo chiederle dei tanti infortunati.


"Certo che il viaggio è valso la pena. Due giorni fa siamo venuti a vedere la Juve, la Juve ha fatto una prestazione stupefacente come sempre e le informazioni che abbiamo raccolto sono ottime. Infortuni? Dopo la gara di venerdì dovremo fare dei cambiamenti sostanziali".


Ancora una cosa sugli infortunati. Krychowiak è recuperato?


"Farfan sicuramente non potrà giocare, così come Drjordjevic e Miranchuk. Gli altri sono disponibili".


Come si può fermare ​Ronaldo?


"Fino ad oggi nessuno ci è riuscito nella sua carriera. Tutta la squadra deve dare una mano per fermare la Juve, che è piena di stelle. Chiaramente l'attenzione non dovrà essere solo su di lui, altrimenti commetteremmo un errore".


In squadra c'è Howedes, ha parlato con lui del match di domani?


"Certo che abbiamo parlato con lui. Anche di altre questioni, non solo della Juve. Perché i giocatori sentono alcune cose che altri non avvertirebbero. Conosce bene la Juve e c'è stato un confronto con lui".


26 anni fa non qua, ma a Bologna, un giovane Semin, che aveva già portato qualche trofeo alla Lokomotiv, aveva portato il match alla prima europea, proprio contro la Juve. Quali ricordi ha? Si può fare un paragone tra Baggio e Ronaldo?


"E' stata la prima europea della Lokomotiv. Era la Coppa UEFA, mi pare la Juve avesse vinto la Coppa delle Coppe e come allora è una squadra di star. Si parla di Ronaldo, allora c'erano Baggio e Del Piero, tra l'altro Baggio fece un gol su punizione. Non ricordo perché giocammo a Bologna. Il secondo match è stato a Mosca, vinsero 0-1 con gol di Marocchi. Anche lì c'erano star eccezionali: Carrera, che ha allenato da noi lo Spartak, Ravanelli, Conte. La Juve ha sempre avuto trofei e avuto giocatori fantastici".


Si ricorda la nostra (del Lokomotiv, ndr) rosa?


"Sicuramente anche noi avevamo una grande rosa. Giocammo bene nel primo tempo, poi dopo la punizione di Baggio abbiamo ceduto. Quella è stata la prima gara in assoluto della Lokomotiv in Europa come avete detto ed era considerata la quinta squadra di Mosca. Ora ci siamo rialzati".


Secondo lei qual è la squadra più forte d'Europa ora? E a chi darebbe il Pallone d'Oro?


"La squadra migliore è quella che vincerà, quindi non so darle un nome - riporta Tuttojuve.com - A chi darei il Pallone d'Oro non lo so, ci sono diversi calciatori che lo meriterebbero. Chi vincerà la Champions League punterà al Pallone d'Oro e la Juve ha diversi candidati perché è una delle squadre migliori in Europa e nel mondo".


Quanto è cambiata la Juve con Sarri?


"Cambiato sostanzialmente e dal mio punto di vista è un gioco più offensivo. Ci sono più giocatori che fanno palleggio in zona offensiva e c'è stato anche un altro cambiamento evidente. Riescono a recuperare la palla velocemente dopo averla persa".


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