​"Ibra? Può darsi che io una pazzia l'avrei fatta, però c'è da tenere un equilibrio e rispettare i calciatori che ci sono. In questi casi bisogna considerare tutte queste situazioni". Massimo Moratti, ex presidente e patron dell'​Inter, si sbilancia su Zlatan Ibrahimovic e forse, indirettamente, lancia un messaggio all'attuale proprietà nerazzurra. L'infortunio di Alexis Sanchez, che rientrerà in ogni caso nel 2020, fa accendere la suggestione di un ritorno dello svedese a Milano (sponda interista). L'attaccante è in scadenza di contratto il 31 dicembre 2019 con i LA Galaxy e la sua volontà è ormai abbastanza chiara: vuole chiudere la carriera in Italia, da protagonista. Moratti (forse) avrebbe fatto una pazzia per portarlo in nerazzurro, Marotta non è dello stesso avviso. L'attuale amministratore delegato dell'Inter infatti ha smentito un interesse nei confronti di Ibra.


Moratti ha poi parlato anche di Antonio Conte: "Non mi ha stupito il suo modo di lavorare. Si sapeva: ha spessore, è serio come allenatore e pensa in toto all'Inter. Seriamente. Sta lavorando molto bene. Credo che lotterà fino alla fine per far bene. Credo che la Juventus abbia dimostrato anche in termini di giocatori di classe di avere delle opportunità maggiori e poi viene da otto campionati vinti di fila, quindi ha anche un altro spirito. L'Inter però sta dimostrando di avere sia la qualità sia il carattere necessario per lottare per il campionato".


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