L'infinita emorragia di infortunati della Roma, fortunatamente, non ha toccato il reparto difensivo, quello che preoccupava di più il tecnico Paulo Fonseca. Il portoghese aveva, ed ha ancora, bisogno di inculcare i suoi principi di gioco ma, se è vero che i giallorossi davanti il gol lo possono trovare in qualunque momento, era la tenuta difensiva a rappresentare il principale problema.

AS Roma v Cagliari Calcio - Serie A


Chris Smalling, Gianluca Mancini, Federico Fazio: la Roma dietro ha il suo "muro". Dopo una prima fase di assestamento, e conoscenza tra i tanti nuovi arrivati, Fonseca è riuscito in una piccola impresa: registrare la sua difesa. I tre sopracitati, dicevamo, ora che è terminata la pausa nazionali, si alterneranno nel tour de force giallorosso fatto di 7 gare ufficiali tra campionato ed Europa League. E sullo sfondo, o meglio in panchina, sono pronti l'esperto Juan Jesus e la novità Cetin, ancora da scoprire. 

Chris Smalling


La chiave della ritrovata solidità difensiva giallorossa ha nome e cognome: Chris Smalling. Il centrale difensivo arrivato in prestito dal Manchester United negli ultimi giorni dello scorso mercato, dopo l'infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori dalla formazione titolare nelle prime due giornate, ha messo insieme 270', commettendo quattro soli falli e vincendo il 75% dei duelli aerei. Anche Mancini sta pian piano trovando il suo posto all'interno della retroguardia giallorossa, dopo un naturale periodo di ambientamento. .


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