Quella di oggi è stata una giornata molto importante per quanto riguarda la possibile costruzione di un nuovo stadio per Milan ed ​Inter. Il presidente rossonero Paolo Scaroni e l'ad nerazzurro Alessandro Antonello hanno tenuto un'assemblea pubblica presentando nei dettagli il progetto e spiegando i motivi che hanno spinto i due club a optare per la costruzione di un nuovo stadio e non alla ristrutturazione di San Siro.

Alessandro Antonello

"Il Meazza è un bellissimo stadio, ci siamo tutti affezionati, ma dobbiamo renderci conto che non è più adeguato ai nostri tempi. C'è un tema di accessibilità e sicurezza che è di altri tempi. Negli stadi moderni le persone non abili possono entrare con grandissima facilità. Consideriamo che è impossibile giocare al Meazza così com'è, non è adatto alle esigenze dei club. Vogliamo fare un nuovo San Siro a San Siro convinti che otterremo tutte le autorizzazioni necessarie", queste le parole di Scaroni.


La parola è poi passata ad Antonello: "Il concetto fondamentale è dialogare con i cittadini. Da ora apriamo il nostro percorso di dialogo. Cercheremo di recepire tutte le osservazioni, non siamo qui ad imporre nulla. Il fatto di avere uno stadio da 60-65 mila spettatori non significa che incrementeremo i prezzi dei biglietti. È un falso problema, utile solo a chi vuole strumentalizzare. Nessuno penserà mai di portare i biglietti a tutti a un livello inabbordabile".


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