​Giuliano Pastoredirigente all'interno della direzione commerciale del J Medical, è stato arrestato nella giornata di ieri dalla squadra mobile di Torino nell'ambito di un'indagine per associazione a delinquere finalizzata a estorsione, usura e riciclaggio, aggravati dal metodo mafioso.

Matthijs De Lig


Come riferito da Il Fatto Quotidiano, la ​Juventus è assolutamente estranea ai fatti. La vicenda riguarda Pastore, dirigente del J Medical, il centro medico della società bianconera aperto non solo ai calciatori juventini.


Pierpaolo Gherlone, ex presidente dell'Asti Calcio, era a corto di soldi e aveva ottenuto un prestito a tasso usuraio mediato anche da Pastore. Dall'inchiesta della Dda è emerso lo stretto contatto di Pastore con uno dei boss della 'ndrangheta in Piemonte, Renato Macrì, per il quale sarebbe stato una sorta di "consulente imprenditoriale/finanziario", ma anche "amico fraterno". Gherlone è attualmente imputato di concorso esterno in associazione mafiosa nel processo "Barbarossa".


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