Edin Dzeko è ormai un totem della ​​Roma​. Non solo per la stazza e il ruolo che ricopre, ma anche per quello che ormai rappresenta. In estate è stato vicinissimo a lasciare la Capitale (grazie alla corte serrata dell'Inter), poi, però, è rimasto in giallorosso, rinnovando il suo contratto. E il bosniaco, al sito ufficiale della Roma, ha rilasciato una lunga intervista. Queste le fasi salienti riportate dalla Gazzetta dello Sport.

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"Dobbiamo essere più continui e pensare ad aiutarci. E potremo vincere. Ho firmato per altri tre anni. Quindi se giocherò qui per altri tre anni, avrò giocato per sette anni in questo club - spiega Dzeko -. Sarà il periodo più lungo trascorso nella stessa squadra. Sarà la squadra con cui avrò segnato più gol, la squadra con cui avrò collezionato più presenze (come gol gia lo è, come presenze gliene mancano 4 per superare il City, n.d.r.). E, ovviamente, la squadra con cui avrò vinto di più, spero. È sempre questo l’obiettivo".

Edin Dzeko


E con Fonseca, neo tecnico giallorosso, l'amore è sbocciato da subito: "Fin dal primo giorno abbiamo lavorato duramente e quasi sempre con la palla, dettaglio positivo per noi giocatori. Per me è stato perfetto. Devo dire che ho iniziato a divertirmi sin da subito. Fonseca ci ha iniziato a trasmettere le sue idee in maniera positiva, è sempre disponibile a parlare, a confrontarsi. È quello di cui abbiamo bisogno. Penso che l'aspetto importante sia che Fonseca non è solamente un allenatore capace, ma è anche una persona onesta, aperta, caratteristiche che a volte sono difficili da trovare" ha concluso il bosniaco.


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