​L'Atalanta di Gian Piero Gasperini reduce dalla batosta Champions (ko 4-0 in casa della Dinamo Zagabria) si rituffa in campionato. E davanti troverà una Fiorentina affamata di punti. Queste le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia della gara con i viola, riportate da tuttomercatoweb.com 


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Dopo Zagabria è stato più terapeuta o più allenatore?


"Ho fatto entrambi i ruoli. Siamo stati i primi a riconoscere la scoppola presa. Dobbiamo cancellare la partita sia dopo una vittoria che una sconfitta, è stato un esordio terribile, ci siamo cosparsi il capo di cenere in ogni maniera. Ma ora la concentrazione deve essere sulla prossima partita. Abbiamo quattro gare importanti e un calendario fitto. Quando sarà il momento ripenseremo alla Champions League, ora ci concentreremo sulle prossime tre sfide in sette giorni".


Ci sono indicazioni per il futuro dopo le prove di Pasalic e Malinovskyi?


"Sono giocatori che danno alternative, sono pronti per giocare. Muriel lo vedo meno pronto quando entra, anche se giocherà una di queste partite. Arana e Kjaer hanno fatto altri allenamenti, ma hanno bisogno di un ingresso graduale. Sono tutti giocatori che inizieranno ad entrare e giocheranno. Recuperiamo Castagne, è stata una perdita di 40 giorni. Attualmente non ci sono dei giocatori fermi".

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Ilicic è insostituibile?


"Ha bisogno di giocare, se sarà stanco uscirà".


Che avversario si aspetta?


"Ho visto la Fiorentina giocare un'ottima gara contro la Juventus e contro il Napoli. È cambiata tanto, ha inserito qualche giocatore importante, su tutti Ribery. Mi sembra una squadra da prendere con le molle. La classifica dopo tre giornate non è significativa, loro hanno dei valori importanti".


Si aspetta una Fiorentina con tre punte?


"Bisogna chiederlo a Montella. Alcune partite le hanno giocate con il 4-3-3, anche lo scorso anno nella semifinale di ritorno schierato una squadra simile. Ci prepariamo a giocare contro una squadra che può fare due moduli".

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La preparazione della Dinamo Zagabria ha influito?


"Il risultato ha detto questo. Hanno avuto due marce in più. Abbiamo giocato con grandissima intensità, abbiamo subito, ma non lo voglio più dire. Abbiamo creato anche alcune situazioni importanti, anche alcuni gol loro sono frutto della serata. Abbiamo subito per 90'. Non è la prima volta che perdiamo, ma questa volta ha fatto più scalpore. Quando fai la diagnosi devi poi fare la cura, devi cancellarla e pensare alla prossima".


Pensate di fare qualche accorgimento tattico?


"Non siamo arrivati in Champions League per snaturare il nostro modo di giocare. Non è stata una questione di modulo. È una bella domanda, magari tra una settimana-dieci giorni ci penseremo, ma per il momento non cambiamo".


Ha notato qualche problema sulle corsie esterne, soprattutto sulla destra?


"Ho notato che a Ferrara abbiamo fatto molto bene. Qualche partita abbiamo fatto meglio, in altre non abbiamo giocato al massimo: fa parte di tutte le gare. A volte hai un rendimento maggiore, a volte meno".


La squadra non ha recuperato al meglio?


"Noi venivamo dalla sosta, quando abbiamo avuto un giorno in più abbiamo recuperato meglio. È una cosa che ci portiamo un po' dietro dagli scorsi anni. Ci sono delle situazioni che si ripetono con più frequenza, come lo vedete voi lo vediamo anche noi. Cerchiamo di imporci al meglio".


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