​Maurizio Sarri, allenatore della ​Juventus, è intervenuto in conferenza stampa, presentando il match in programma domani alle ore 18, all'Allianz Stadium, contro l'Hellas Verona. Ecco le dichiarazioni del tecnico bianconero.


Come avete analizzato il post Atletico? I commenti sono stati positivi, ma immagino non basti. Come avete analizzato i gol subiti?


"Per il momento abbiamo analizzato poco. Ieri eravamo in viaggio, abbiamo preparato dei video da far vedere alla squadra perché nella bona prestazione ci sono due o tre momenti in cui siamo stati superficiali e bisogna togliere questi momenti. Si parla delle palle ferme perché abbiamo pagato lì. A me non piace quando qualcosa non funziona buttarlo via, mi piace capire perché non funziona e provare a farlo funzionare. Vediamo se riusciamo a migliorarci perché il difetto ora è di attenzione e aggrressività e lo paghi anche difendendo a uomo. Quindi bisogna risolvere questo problema".


Resta dell'idea che ancora non si possano fare rotazioni o qualcosina, come diceva lei uno per reparto, si può vedere? Le faccio i nomi di Buffon e Dybala.


"Vediamo la situazione perché dobbiamo preparare una partita con un solo allenamento e lo dobbiamo ancora fare. Vediamo se la rotazione sarà ristretta perché stanno tutti bene o se servirà qualcos altro. Abbiamo la fissa del turnover qui, in Inghilterra le squadre fanno 7-8 partita in più eppure le squadre giocano con 14 giocatori. Da noi questo è impensabile, forse per una pressione che porta via tante energie mentali più che fisiche. La squadra ora deve trovare una organizzazione forte e in questa fase iniziale si trova solo con continuità. Poi se oggi ne vedo tre affaticati ne cambio tre, se ne vedo quattro ne cambio quattro, perché non dobbiamo farci condizionare nemmeno dal lato opposto. Vediamo".


Su Buffon?


"Preferirei dirlo prima ai giocatori per rispetto".


Cosa c'è di suo in questa Juve?


"La Juve è dei giocatori che hanno certe caratteristiche e l'errore più grande da fare è cercare di farli giocare contro le caratteristiche. Questa è la Juve di Sarri ma è diversa dal Chelsea che era diverso dal Napoli. Cercheremo di giocare un calcio con le mie idee ma senza mai andare incontro alle nostre caratteristiche".


Come vedi Dybala?


"Se non lo vedevo pronto non lo buttavo dentro in un momento decisivo della partita. E' arrivato ad agosto inoltrato e probabilmente non è al top ma è sicuramente in grado di giocare e di darci una mano".


Come va la specializzazione di Bernardeschi?


"Secondo me sarà da centrocampista. Poi io devo pensare anche alle contingenze: ho 7 centrocampisti e meno esterni. Ancora non ha inciso per le qualità che ha, cercheremo di farlo crescere e di fargli assumere una personalità importante, per fargli trasportare in campo le sue grandi qualità, cose che non sempre riesce a fare. E' un compito principalmente suo ma anche mio e della società".


Ci vorrà molto tempo per arrivare a un punto in cui ti puoi ritenere soddisfatto?


"Quando hai 3 figli non puoi pensare che tutti e tre diventeranno maturi a 21 anni e 3 mesi. Si fa il proprio percorso: c'è chi diventerà maturo a 18, chi a 20 e chi non lo sarà mai. Ogni percorso è diverso. La squadra sta già facendo tanto di quello che proviamo se per vedere la mano di Sarri pensi di vedere il Napoli, può darsi che non lo vedrai mai perché questa squadra ha caratteristiche completamente diverse".


Meno palloni giocabili per Ronaldo nelle ultime due: come mai?


"Nell'ultima partita ha toccato più palloni rispetto allo scorso anno. I tiri? Ne ha fatti 3 con l'Atletico, due nella porta e contro squadre del genere non è mai semplici. Da lui ci aspettiamo tanto, quando fa bene e non ha fatto cose eccezionali sembra che non abbia fatto qualcosa di grande ma la cosa eccezionale l'ha fatta al 94'. Può crescere come tante individualità che abbiamo in squadra".


Ramsey possibile titolare domani?


"Non lo so. Negli ultimi tempi ha fatto passi in avanti importanti. Rabiot si sta risollevando. In questo ciclo di partite dovrebbe esserci spazio per entrambi, vedremo a chi dare spazio domani. Il ruolo di Matuidi in questo momento è importante, legge bene le situazioni per capire quando deve muoversi in fase difensiva da 4-4-2 e quando da 4-3-3. E' una situazione delicata. Arrivano da due campionati diversi, non parlano l'italiano. Platini ci ha messo 3-4 mesi ad inserirsi nella Juve, diamo un po' di tempo anche a loro".


La questione ambientale può incidere? Che clima si è creato?


"La risposta di Bernardeschi è esemplare, non può che unire. E' una risposta che è destinata a unire il popolo juventino".


Che impressione le ha fatto quello che è emerso?


"La Juve sta mantenendo il silenzio. Io sono dipendente e perché dovrei parlare? C'è l'inchiesta e io mi accompagno alla scelta della mia società".


Come sta Douglas Costa? Come lo valuti in questo inizio?


"Ha fatto benissimo. Veniva da una serie di infortuni lunghissima. Ha fatto un inizio di altissimo livello, facevo forte affidamento su di lui e speravo non ci fossero infortuni perché era destinato a crescere. Nei prossimi giorni ci sarà un altro controllo. E' un infortunio muscolare e dovrà rimanere fermo per qualche partita".


Danilo a sinistra per dare riposo ad Alex Sandro?


"E' un'opzione possibile. Stiamo aspettando De Sciglio che ci potrebbe risolvere diversi problemi. In questo momento se c'è da fare un sacrificio si farà un sacrificio. Speravo in un recupero più veloce di De Sciglio, vediamo se recupera nei prossimi giorni".


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