​Mentre ​Messi, Griezmann, Salah, Mané e altri grandi giocatori erano impegnati nel debutto stagionale in Champions League un giovane attaccante norvegese ha lasciato il segno nel martedì sera europeo. Autore di una tripletta nella sua prima apparizione in Champions, Erling Haland è già entrato nella storia confermando il proprio potenziale. Ecco il suo ritratto:


Scoperto da Solskjaer

La Norvegia ci ha abituati da tempo a regalare gradi attaccanti, con John Carew, Ole Gunnar Solskjaer e Tore Andre Flo a guidare la schiera di punte di alto livello. La prossima stella del calcio norvegese ha già un nome, quello di Erling Braut Haland.

A segno in tre occasioni, nel suo primo match di Champions contro il Genk, l'attaccante del Salisburgo ha saputo entrare nella storia diventando l'ottavo giocatore a segnare un tripletta nel suo esordio nella principale coppa europea e, soprattutto, il terzo più giovane di sempre a segnare una tripletta in Champions (19 anni e 58 giorni) dopo Rooney e Raul rispettivamente a 18 anni e 340 giorni e a 18 anni e 113 giorni.

Erling Braut Haland è il figlio dell'ex nazionale norvegese Alf-Inge Haland. Si tratta di un  ex difensore che ha vestito le maglie di Nottingham Forest, Manchester City e soprattutto Leeds, collezionando inoltre 34 presenze in Nazionale. Erling è nato proprio a Leeds il 21 luglio del 2000, come il padre ha vissuto con il Bryne i primi passi da giovanissimo calciatore, con poche presenze tra i professionisti e nessun gol segnato. A 17 anni ha lasciato il club in cui è cresciuto per raggiungere il Molde, convinto dall'allenatore dell'epoca: un certo Ole Gunnar Solskjaer.



Corteggiato da Manchester United, Arsenal e Juventus

In gol già nella sua prima partita, visse qualche mese di ambientamento prima di diventare a tutti gli effetti un titolare nella stagione 2017/2018. Soprannominato il Lukaku norvegese per la sua corporatura impressionante, arrivò a segnare 12 gol in 25 partite nella sua prima stagione da titolare, in campionato, con 4 gol in 5 presenze in Europa League. Prestazioni che non potevano certo passare inosservate agli occhi degli scout di tutta Europa.

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Questo giovane gigante di un metro e novantaquattro centimetri era già corteggiato da grandi club come Manchester United, con lo zampino di Solskjaer, Arsenal ​Juventus. La scelta però è stata quella di non bruciare subito le tappe, raggiungendo il Red Bull Salisburgo in modo da trovare spazio con continuità. Acquistato per 10 milioni di euro dagli austriaci sta iniziando adesso a mostrare tutto quello di cui è capace.


Nove gol in una sola partita nel Mondiale Under 20

Dopo l'estate appena trascorsa l'attaccante norvegese sta mostrando una forma straordinaria col Salisburgo, il diciannovenne ha segnato 17 gol in 9 partite, considerando tutte le competizioni, con 11 gol e 5 assist in 7 partite di campionato. E poi, come detto, una tripletta nella sua prima partita in Champions. La seconda tripletta consecutiva in tre giorni, statistiche già impressionanti: Haland è già una rivelazione a livello europeo e ha confermato quanto fatto vedere con l'Under 20 norvegese.

Goleador prolifico fin dalle giovanili, anche con l'Under 15, Haland è salito alla ribalta in modo prepotente a livello internazionale in occasione dei Mondiali Under 20, entrando di diritto nella storia con un record difficile da superare: i 9 gol segnati contro Honduras, dopo un avvio poco incoraggiante, in una partita destinata a segnarne il destino.


Sotto contratto fino al 2023, Haland rischierebbe di ricevere molte proposte se dovesse continuare su questa strada, tale da renderlo uno dei bomber del futuro a livello europeo. Solsjaker suggerirà di nuovo il suo nome ai dirigenti dello United, già in inverno o la prossima estate? Il Red Bull Lipsia, dal canto proprio, sembra già pronto ad accoglierlo.


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