​Non è sicuramente un bel periodo per la ​Juventus. Il tecnico Maurizio Sarri ha perso diversi calciatori per infortunio e, contro la Fiorentina, i bianconeri non hanno certamente entusiasmato. Ora arriva un'altra notizia che ha però poco a che vedere con il calcio giocato. Blitz della polizia nella curva della Juventus: arrestati 12 tra i principali capi e referenti dei gruppi ultrà bianconeri. Le accuse sono le seguenti: associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. In corso anche decine di perquisizioni in diverse città italiane.


La Digos di Torino, come riporta l'edizione on line del Corriere dello Sport, nell'ambito dell'operazione denominata "Last Banner", sta eseguendo dodici misure cautelari nei confronti dei principali referenti dei "Drughi", di "Tradizione-Antichi Valori", dei "Viking", del "Nucleo 1985" e di "Quelli... di via Filadelfia".


Il tutto è nato da una denuncia sporta un anno fa dalla stessa Juventus. Dopo la fine di alcuni vantaggi concessi a determinati gruppi ultras, i loro referenti avrebbero reagito cercando di mettere in campo strategie estorsive per recuperare ciò che gli era stato tolto.  Tra gli arrestati, come riporta l'edizione on line della Gazzetta dello Sport, anche lo storico leader della curva bianconera e capo dei Drughi, Dino Mocciola.


90min sbarca su Telegram: iscriviti al nostro canale per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Juventus e della Serie A!