Nello stadio in cui perse due scudetti, ma vinse anche una gara chiave all'alba dell'era Sacchi, il Milan di Giampaolo trova la prima, preziosissima vittoria esterna in campionato. Verona battuto alla distanza, nel secondo tempo, dopo una prima frazione da dimenticare. L'ingenua espulsione di Stepinski, protagonista di un debutto da incubo (fallaccio a gamba tesa) dopo 20 minuti ha spianato la strada al Milan, comunque ancora in costruzione. Male Paquetà, ottimo il debutto di Rebic. E ora il derby. Primo ko per il Verona, che esce comunque a testa alta.

Krzysztof Piatek



PRIMO TEMPO

Formazioni spregiudicate come annunciato: Milan con l’albero di Natale e Paquetà avanzato alle spalle di Piatek con Suso al fianco, mentre Juric dà subito fiducia a Stepinski ai danni di Tutino con Verre e Zaccagni a supporto. L’inizio della partita è scoppiettante su ambo i fronti. Avvio di personalità del Milan che sembra poter prendere in mano da subito la partita, ma dopo una serie di angoli a favore dei rossoneri esce l’Hellas, pungente nelle ripartenze. 


Mariusz Stepinski

Ecco allora che la miglior occasione di tutto il primo tempo capita ai veneti già dopo otto minuti, quando Zaccagni consegna il pallone a Donnarumma al termine di un’azione in velocità avviata dallo stesso centrocampista per Faraoni. Poi l’episodio della potenziale svolta della partita, che però finirà per complicare i piani di un Milan incapace di trovare varchi tra le maglie dei veronesi. Così il primo tempo va in archivio senza conclusioni pericolose del Milan e con un quasi eurogol di Verre dai 40 metri.


SECONDO TEMPO

Krzysztof Piatek

Solo dopo l’intervallo e una probabile strigliata di Giampaolo, oltre all’innesto di Rebic, il Milan cambia marcia e i risultati si vedono quasi subito. L’Hellas è costretto a indietreggiare, eppure la gara resta in equilibrio fino al 60’, quando dopo un’occasionissima capitata allo stesso Rebic al palo di Calabria al 12’ risponde quello colpito da Verre al quarto d’ora su cross di Veloso. Sarà il canto del cigno della squadra di Juric, che al 20’ cade per il fallo di mano di Gunter in area su tiro ravvicinato di Calhanoglu: per Manganiello è rigore, il Var conferma e Piatek si sblocca nonostante Silvestri abbia intuito l'angolo. I padroni di casa escono dalla partita, ma per raddoppiare il Milan deve aspettare l’85’ con una zampata del polacco su corta respinta di Silvestri su tiro di Calhanoglu: Manganiello annulla dopo consulto con il Var e allora Giampaolo soffre fino al 96' per l'espulsione di Calabria e una pericolosa punizione dal limite sprecata dall'Hellas.


IL TABELLINO

Hellas Verona-Milan 0-1

Marcatori: 64’ rig.,Piatek

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrhamani (78’ Tutino), Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni (79’ Di Carmine), Verre (66’ Pessina); Stepinski. All.: I. Juric.

Milan (4-3-2-1): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, A. Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Calhanoglu; Suso, Paquetà (46’ Rebic); Piatek. All.: M. Giampaolo.

Arbitro: Manganiello (Pinerolo)

Ammoniti: Piatek, Paquetà, Veloso, Gunter, Amrabat, Silvestri e Rebic

Espulsi: Stepinski al 21’ per gioco violento e Calabria al 96’ per comportamento non regolamentare


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