Walter Mazzarri tecnico del Torino, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il Lecce, posticipo del lunedì che chiuderà il terzo turno di campionato. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com


Dodicimila abbonati, è un piccolo record: cosa ne pensa di questo dato?


"Con il calore dei tifosi, specialmente nel girone di ritorno, la squadra ha iniziato a volare soprattutto in casa, abbiamo svolta. I giocatori hanno bisogno di sentire la propria gente vicina. Spero di trovare un Grande Torino caldissimo e che ci possa aiutare a vincere".


Quali sono le insidie di domani?


"Non hanno fatto punti, ma giocano bene e a memoria. Hanno pagato il dazio della serie A, verranno qui a giocarsela. Dobbiamo vedere il pericolo, dimostrare di essere cresciuto specialmente contro le squadre più abbordabili. Chiederò una prova di forza".


Verdi e Nkoulou devono conquistarsi il posto: quale sarà il loro percorso?


"Fino a gennaio saremo questi, siamo un gruppo numericamente ampio. Ho detto a tutti questo: bisogna stare bene fisicamente, essere al top, altrimenti giocano altri. Verdi è arrivato da una preparazione diversa e lui stesso ha ammesso che ha bisogno di tempo. Con Nkoulou è successo quel che è successo, c'è stato un percorso e gli ho detto: "Ti alleni con noi, ma le gerarchie sono diverse. Con i fatti dovrai dimostrare". Ci sono altri giocatori che stanno facendo benissimo, toccherà a me vedere come si allenerà, esattamente come capita con gli altri".

Nicolas Nkoulou


E' arrivato il momento di rinnovare il suo contratto?


"Ringrazio il presidente per la stima che ha dimostrato nei miei confronti, c'è stima reciproca e ci capiamo, ciò che facciamo lo condividiamo. I contratti sono una formalità: al momento penso solo al Lecce. Quando la società vorrà sedersi, ci troveremo: ma serve trovare il tempo perché sia io sia il presidente lavoriamo tantissimo. Per quelli come me, basta una stretta di mano, non c'è bisogno di firmare".


E' questo il Toro che sognava e che voleva?


"Abbiamo tante soluzioni, si gioca in 14, con una rosa così competitiva bisogna che tutti accettino il discorso delle staffette. Durante la partita si può cambiare, abbiamo fatto esperimenti con più moduli e diversi uomini. L'anno scorso il presidente ha cercato di tenere tutti i migliori, ora i giocatori devono dimostrare di meritarsi la fiducia. Vogliamo fare un salto di qualità: i sei mesi dell'anno scorso devono essere conservati e ora bisogna trovare continuità di risultati. Il presidente mi ha dato retta, sono stati messi elementi che possano darci una mano, una rosa più ampia e con più qualità: ci sono i presupposti, ma i ragazzi non devono mollare, non devono prendere altre strade di comportamento. Siamo 18-19 titolari, devono dimostrarmi con la professionalità di competere tra loro. Se verrà accettato questo tipo di mentalità, bene. E a gennaio ci sarà il mercato con i giocatori che potranno parlarci e vedremo cosa fare".


E' la partita più importante da quando è arrivato al Toro?


"Con le Nazionali, ho rivisto tutti soltanto mercoledì. Dobbiamo fare il salto di qualità da squadra matura, l'importante è portare i punti a casa. Ci vogliono cattiveria, esperienza e atteggiamenti. In passato siamo inciampati spesso in queste partite. Vedremo se si è fatto il salto di qualità. Chiedo pazienza al pubblico, tutto l'ambiente Toro deve darci una mano".


Come sta Zaza?


"Sta bene, è recuperato ed è a disposizione delle scelte".


Ci presenta Verdi?


"Mi piace il fatto che utilizzi entrambi i piedi, ce ne sono pochi di fantasisti così: quando bisogna scardinare le difese ha un bel tiro in porta, quando sarà a posto fisicamente sarà uno che ci darà una mano a fare ciò che ci mancava e che non riuscivamo a fare".

Iago Falque


A che punto è Verdi?


"E' intelligente, ma soprattutto umile: gli faccio un corso intensivo, a volte gli gira la testa (ride, ndr). La nostra organizzazione è particolare, tutti devono sposare la nostra mentalità: a volte capita che subiamo un contropiede anche se sbaglia soltanto un elemento. Deve conoscere certe cose di squadra, lui è sveglio. E' già a buon punto".



Le condizioni di Iago Falque e Lukic


."Oggi proviamo Lukic, vediamo. Iago è difficile dirlo: ha giocato su un sintetico, bisognava fare attenzione. E' un test utile per la potenza aerobica, ma non è stato così indicativo. Da martedì lo valuteremo meglio".


Che voto dà al mercato del Toro?


"Io non sono uno solito a dare voti. La società ha cercato di fare il meglio: Verdi e Laxalt, come Zaza un anno fa, sono arrivati a campionato in corso e faremo gli esperimenti in gara ufficiale".


Ha già trovato il modo per rendere al meglio tutti gli attaccanti a sua disposizione come Belotti, Zaza, Verdi e Iago Falque?


"La squadra e l'organizzazione vanno prima di tutti. Tra questi c'è anche Berenguer, ve lo siete scordato, eppure sta facendo benissimo. Dobbiamo andare al di là dei nomi e dei moduli".


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