E' quasi finita l'attesa di Firenze e della Fiorentina: manca un solo giorno alla madre di tutte le partite. Al Franchi, sabato alle 15, arriverà la Juventus, che vedrà anche il ritorno in panchina di Maurizio Sarri. E nella conferenza stampa di vigilia, il tecnico viola Vincenzo Montella si mostra già battagliero.

Frank Ribery


Si parte subito dall'osservato speciale di casa Fiorentina: "RiberySta bene, non so se ha ancora i 90 minuti, ha lavorato bene in settimana - riporta Violanews.com -. Contro il Perugia è rimasto più di quanto pensassi. Se ha voglia, giocherà. Da falso nove o centravanti? Si dà troppa interpretazione a questo, ho tanta scelta. Chi è subentrato ha fatto bene nelle scorse partite, ho tante possibilità". Sui prossimi avversari:" Negli ultimi 8 anni la Juve ha perso l’8-9% delle partite, è una fuori serie, ma dalle partite impossibili nascono le grandi storie. Dobbiamo mettere in campo convinzione, energia e tecnica. Caceres? In nazionale ha giocato due partite da 90 minuti, ieri si è allenato parzialmente. Devo decidere se è più giusto cosa vedo in allenamento o in partita. E’ un giocatore utile, può giocare in più ruoli".


Sul suo collega Maurizio Sarri, di nuovo in campo dopo i problemi di salute: "Gli do il bentornato, sono felice di ritrovarlo in campo, l’ho incrociato spesso in campo, ci sono anche storie fuori dal campo con lui". Montella, poi, mostra la sua garra: "Sono motivato e fiducioso, ho voglia di lavorare, ho avuto solo oggi tutta la rosa a disposizione. Sono stimolato. Oggi inizia la nostra storia, domani vogliamo scrivere la nostra. Vogliamo iniziare il nostro campionato in termini di punti e prestazioni. La gara con la Juventus dà il massimo delle motivazioni per via della rivalità, giochiamo per noi e per la gente, le motivazioni sono massime. Un allenatore viene giudicato dal proprio lavoro, ma fatemi lavorare, sono sereno".

Genoa CFC v ACF Fiorentina - Serie A


Sulla cocente sconfitta della prima giornata: "Contro il Napoli abbiamo giocato una partita strepitosa. Contro il Genoa abbiamo fatto meno bene, ma un passo falso ci può stare. Le gare contro Napoli e Genoa hanno dimostrato che abbiamo coraggio, ma anche che ci manca un po’ di equilibrio. Lirola e Dalbert sono giocatori più offensivi che difensivi. Le valutazioni da fare sono tante. Sfida tra Ribery e Ronaldo? Giocano quasi nella stessa posizione, sono giocatori vincenti, ma non penso debbano decidere loro la partita, ci sono altri giocatori in campo. Dobbiamo avere il massimo della convinzione e la giusta mentalità da mettere in campo" spiega Montella.



"Sento grande fiducia da parte della società - prosegue -, ci parlo tutti i giorni. Abbiamo cambiato 18 calciatori, questo vuol dire che la società ha pensato che la squadra doveva essere cambiata. Sono sereno. Chiesa? Lo vedo felice, mi auguro che possa segnare visto non ha mai segnato da quando sono alla Fiorentina. La Juventus ha armi dappertutto, anche in tribuna, ha tre squadre. Dovremo essere bravi ad uscire dalla pressione. Sarà una partita stimolante.

"Sottil? Ha fatto una grande partita contro il Napoli, ha grandi qualità, può migliorare tanto.

Emre Can escluso dalla lista Champions League? Ha espresso il suo malumore, ma ogni allenatore deve fare le sue scelte. E’ normale che un giocatore non sia felice quando sta fuori. Anche io non sono felice quando devo tenere fuori qualche giocatore. Vogliamo avere la nostra identità a prescindere da come inizieremo la partita. Pedro? Ha tanta voglia e grandi qualità fisiche, ma è un po’ indietro rispetto agli altri compagni di reparto. Il caldo di domani? Sarà contento Sarri, dice che a calcio si gioca alle 3" ha concluso Montella.


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