Il Direttore Sportivo della ​LazioIgli Tare, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al Corriere dello Sport. Ecco le sue parole:


La Lazio può essere una delle sorprese della stagione?

"Stiamo cercando di portare la società dove merita di stare. Quando vado all'estero mi accorgo che la Lazio è ancora un nome importante. Prima di andare via da qui ci penserò sempre molto bene, so di aver creato qualcosa di bello, insieme a tutti".


Inzaghi resterà alla Lazio?

"Non ho mai pensato potesse lasciarci. Ci siamo seduti e abbiamo capito che il matrimonio era ancora vivo. Così è arrivato il rinnovo per un altro anno, è la scelta più giusta".


Cosa ha provato quando Sacchi l'ha chiamata per farle i complimenti?

"Amavo il suo calcio e ricevere i suo complimenti mi ha inorgoglito".


Ha incontrato Boban e Maldini, poteva andare al Milan. Perché ha deciso di restare alla Lazio?

"Zvone lo conoscevo. E' stato un mio idolo, lui sa il motivo. Paolo lo conoscevo da giocatore e ho avuto modo di conoscerlo meglio. E' una persona esemplare. Ho toccato con mano l'atto di amore che hanno compiuto. Anche la mia è stata una scelta d'amore. Ho capito che andare via dalla Lazio sarebbe stata una cosa sbagliata. Ho deciso con il cuore, non per soldi". 


Perché non è arrivato Llorente?

"Ci era stato offerto, come tanti altri nomi, ma non era fattibile, gli equilibri sono ben precisi". 


Milinkovic è rimasto

"Se fosse partito sarebbe arrivato Yazici, ma c'era anche un altro nome. Sergej è uno dei migliori al mondo.


Riuscirete a respingere l'assalto delle big ai vostri gioielli?

"Correa firmerà a breve. Milinkovic ha un contratto importante, verrà allungato di un anno, con gli equilibri giusti. Non devono essere stravolti, sono piccole cose che fanno la differenza. Con Luis Alberto ci vedremo al momento opportuno".


90min sbarca su Telegram: iscriviti al nostro canale per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Serie A!