Da "Rombo di tuono" a "Stradivialli": i soprannomi storici inventati da Gianni Brera

Cento anni fa nasceva Gianni Brera, uno dei più importanti giornalisti sportivi di sempre che con la sua inventiva e la sua padronanza della lingua italiana ha lasciato un segno indelebile sul giornalismo sportivo moderno con un lascito di numerosi neologismi da lui introdotti e accolti nell'uso del linguaggio calcistico.

1. Gianni Rivera, "Abatino"

Gianni Brera attribuì a Rivera il soprannome "Abatino" per sottolineare la fragile eleganza del fuoriclasse del Milan: un piccolo abate per l'appunto, mai sopra le righe e con uno stile di gioco inconfondibile.



2. Gigi Riva, "Rombo di tuono"

Gigi Riva fu soprannominato "Rombo di tuono" da Gianni Brera per via del suo potentissimo e fulminante piede sinistro, l'arma migliore a disposizione dell'indimenticabile attaccante simbolo del Cagliari.



3. Paolo Pulici, "Puliciclone"

Paolo Pulici, storico ex centravanti del Torino, fu soprannominato "Puliciclone" da Gianni Brera per via della sua straripante potenza fisica: un vero e proprio ciclone con la palla tra i piedi.



4. Roberto Bettega, "Penna bianca"

Gianni Brera attribuì il soprannome "Penna bianca" a Roberto Bettega per via della sua capigliatura prematuramente brizzolata. Lo stesso soprannome negli anni '90 fu poi attribuito a Fabrizio Ravanelli.



5. Sandro Mazzola, "Mazzandro"

Sandro Mazzola fu soprannominato "Mazzandro" da Gianni Brera, una crasi perfetta tra il nome ed il cognome dell'ex fuoriclasse dell'Inter.



6. Walter Zenga, "Deltaplano"

Gianni Brera soprannominò "Deltaplano" l'ex estremo difensore dell'Inter per via della sua capacità di volare da un palo all'altro nel difendere la propria porta.



7. Franco Baresi, "Piscinin"

Gianni Brera soprannominò "Piscinin" l'ex storico capitano del Milan: termine milanese usato per indicare un bambino, Franco Baresi fu soprannominato così all'inizio della sua carriera.



8. Ruud Gullit, "Simba"

Ruud Gullit fu soprannominato "Simba" da Gianni Brera per via della sua capigliatura leonina e del suo strapotere fisico in campo.



9. Gianluca Vialli, "Stradivialli"

Gianluca Vialli fu soprannominato "Stradivialli" da Gianni Brera in riferimento ad Antonio Stradivari, liutaio che nacque a Cremona proprio come l’ex centravanti.



10. Helenio Herrera, "Accaccone"

Non solo calciatori però, Gianni Brera attribuì molti soprannomi anche agli allenatori. Il più noto fu "Accaccone" attribuito a Helenio Herrera per via della doppia H che caratterizzava il suo nome.


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