Ciccio Graziani ci va giù duro. L'ex attaccante del ​Torino critica apertamente Nicolas Nkoulou, difensore dei granata che qualche settimana fa si è rifiutato di scendere in campo, nella delicata sfida contro il Wolverhampton in Europa League per spingere la società a cederlo.


Dopo la chiusura del mercato e quindi, la permanenza, il giocatore ha svelato che il club gli aveva promesso di cederlo, ma che lui si impegnerà fin quando resterà.


intervistato da 'Toronews', Graziani interviene e consiglia anche una severa punizione da parte di Uefa e Fifa.

Ecco le sue parole:


L'OPINIONE - ​"Sono mancate serietà e professionalità. Un calciatore professionista non può mai rifiutarsi di scendere in campo. È gravissimo. Una volta che si firma un contratto, ogni calciatore ha un diritto: ricevere lo stipendio, ma ha anche un dovere, scendere in campo ogni qualvolta l'allenatore lo ritiene opportuno".


LA PUNIZIONE - "Per casi come quello di Nkoulou dovrebbero intervenire l’Uefa e la Fifa. La punizione corretta sarebbe una squalifica di almeno 4 anni senza stipendio e senza campo”.


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