Uno dei protagonisti dell'inizio del nostro campionato, è sicuramente Romelu Lukaku. Arrivato dal Manchester United all'​Inter, dopo una trattativa abbastanza complessa, l'attaccante ha segnato due gol in due partite.


Impegnato con la sua nazionale, il Belgio, il giocatore ha lasciato un'intervista ai media dopo il match contro il San Marino. L'argomento è l'ambientamento in Italia, ma soprattutto gli episodi di razzismo verificati durante l'incontro con il Cagliari.

Per la punta è stato un incidente e ora pensa prima a fare bene con la squadra del suo paese e poi con i nerazzurri.


Ecco le sue parole:


L'ARRIVO IN ITALIA - ​"Tutto sta andando bene, ringrazio i tifosi per l'accoglienza. Spero di continuare a lavorare bene all'Inter. al momento andiamo a gonfie vele: la squadra è molto forte, anche se dobbiamo migliorarci". 


LA JUVE - "Se ho parlato con Mertens di come si fa a fermare la Juve? No abbiamo parlato di cose personali, delle nostre famiglie. Qui non si pensa al campionato, ma solo al Belgio e ci si concentra sui nostri avversari, non sui nostri club". 

FBL-EURO-2020-SMR-BEL

VOGLIA DI GIOCARE - "Giocare con la Scozia? Sì, voglio giocare sempre, anche con San Marino, ma il tecnico ha scelto diversamente. Ora mi preparo per la Scozia, è un match importante". 


SULL'INTER - "Soddisfatto dell'inizio di stagione? Sì, abbiamo vinto due partite e siamo una buona squadra ma dobbiamo continuare a migliorarci ogni giorno con il lavoro. E' questo l'unico modo per raggiungere i nostri obiettivi, è quello che vogliamo". 


SUL RAZZISMO - "Qualcuno ha scritto che l'Italia non è un paese razzista? Li ho visti questi messaggi, ora però mi concentro sul calcio. Su tutto il resto ho detto quello che dovevo dire. Credo sia più importante che si parli delle mie prestazioni con l'Inter. Io ho avuto questo incidente, ma bisogna voltare pagina".


90min sbarca su Telegram: iscriviti al nostro canale per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A!