Gerard Pique

Calcio estero: il resoconto dei 6 principali campionati europei

Un inizio così farebbe pensare a un’annata da post-Mondiale, quella in cui i campionati si avviano all’insegna dell’equilibrio con tante grandi in letargo. E invece siamo solo al pre-Europeo, ma evidentemente un mercato raramente così intenso, e lungo, Inghilterra a parte, a livello europeo ha distratto più di qualche big. 


Ecco allora che, Italia e Inghilterra a parte, in nessuna Lega top troviamo le favorite assolute in testa alla prima sosta per le Nazionali. Chi più, chi meno, dal Bayern al duo Barcellona-Real Madrid, fino a Benfica e Porto, qualche colpo l’hanno perso quasi tutte. Liverpool a parte, reduce da un mercato da spettatrice. Vuoi vedere che il segreto era non muoversi durante la campagna trasferimenti?  

1. Premier League: è già fuga a due

Due grandi a volare, due in crisi e due incompiute. Le Fab 6 della Premier sembrano già andare incontro a destini diversi dopo appena quattro giornate. Come lo scorso anno Liverpool e Manchester City sembrano pronte a fare un campionato a parte per la corsa al titolo: sette gol in due nel quarto turno, migliori attacchi per distacco e alle spalle resiste il solo Leicester, le cui ambizioni di Europa sono legittimate da un mercato di tutto rispetto. 


Nuovi inciampi invece per Man United e Chelsea, inchiodate a -7 da un primo posto che sembrava comunque irraggiungibile già prima dell’inizio della stagione: Lampard, rimontato di due reti dallo Sheffield, deve lavorare sulla difesa, già la seconda peggiore del campionato. Spettacolo e rimpianti invece tra Arsenal e Tottenham: Spurs avanti di due reti, i Gunners rimontano e imprecano contro il Var che cancella il 3-2. Ma per entrambe si tratta di due punti persi.  

2. Liga: grandi in apnea, Simeone ringrazia

Per capire se si sarà trattato di una fuga bidone oppure no bisognerà ovviamente aspettare diversi mesi, ma intanto i segnali l’Atletico Madrid li ha lanciati. A Barcellona e Real Madrid, ma pure alla Juventus, avversaria nel girone di Champions. 


Pur al termine di un mercato non scintillante, a parte il costosissimo Joao Felix, i Colchoneros, soli in testa a punteggio pieno dopo il pareggio del Siviglia, sono ancora competitivi. La rimonta sull’Eibar, pur se faticosa, lo attesta e basta per andare a +4 sul Real e a +5 sul Barcellona, bloccate dai non irresistibili Villarreal e Osasuna. 


I blaugrana si consolano con il gol da record di Ansu Fati, gioiello della Masia in rete a 16 anni, più giovane di sempre nella storia del club, ma l’avvio lento delle big rende comunque il campionato più equilibrato e divertente, anche se i valori inevitabilmente emergeranno già dopo la sosta. Intanto prima vittoria del Valencia grazie a una doppietta di Parejo.  

3. Bundesliga: Borussia, è già flop

Inizio scoppiettante ed equilibrato per il campionato tedesco. Trascinato dal triplettista Werner il Lipsia resta a punteggio pieno e dà il miglior benvenuto possibile a Schick, chiamato comunque a conquistarsi il posto in una squadra che si annuncia competitiva anche quest’anno in Bundes e in Europa. 


Il Bayern però è lì, solo al secondo posto con appena due punti in meno conseguenza del passo falso al debutto contro il: ma i sei schiaffi al Mainz con in gol anche i nuovi Perisic e Pavard la dicono lunga sul potenziale della squadra di Kovac, che quest’anno sembra poter fare paura anche in Champions e che pare destinata alla lunga a fare il vuoto in campionato. 


Segnali contrastanti dalle avversarie delle italiane in Europa: male il Dortmund (Inter) travolto dall’Union Berlin alla prima vittoria in Bundes, ancora imbattuto il Bayer Leverkusen (Juventus).  

4. Ligue 1: come corre il Psg 2

È durata appena due giornate la rincorsa del Psg al primato in classifica. Dopo la sconfitta della seconda giornata a Rennes la squadra di Tuchel riesce a isolarsi dalle voci di mercato, passeggia a Metz grazie a Di Maria e l'ex obiettivo del Lecce Choupo-Moting, mostrando il proprio potenziale anche senza Cavani e Neymar in attesa di Icardi, e aggancia in vetta il Rennes, ko in casa dal Nizza di Vieira che si unisce al gruppo delle capolista insieme alla sorpresa Angers. 


Stecca invece l’aggancio il Lione, raggiunto in casa dal Bordeaux e raggiunto dal Marsiglia: contro il Saint Etienne la squadra di ringrazia il neo acquisto Benedetto, alla seconda rete in quattro gare. 


Ancora male il Monaco, salvato dall’ennesimo ko dal nuovo arrivato Slimani, doppiettista per la rimonta contro lo Strasburgo. Derelitto il Digione dell’ex Spal Gomis, ancora a zero punti.  

5. Primeira Liga: Famalicao in volo

Il sogno del Famalicao prosegue anche dopo la quarta giornata, grazie alla bella, seppur sofferta, vittoria per 3-2 ottenuta dalla squadra di Pedro Sousa sul campo dell’Aves. 


Pur in dieci dalla mezzora per l’espulsione di Lionn, la neopromossa la spunta grazie ai gol di Perez, Martins e Anderson, affermandosi come la rivelazione assoluta delle prime giornate dei campionati a livello europeo. Benfica e Porto inseguono, pagando al momento i passi falsi iniziali, i Dragoni al debutto contro un’altra neopromossa, il Gil Vicente, le Aquile proprio nello scontro diretto contro la squadra di Conceicao. 


Niente paura, ovviamente, perché alla fine il duello per il titolo coinvolgerà proprio le due grandi con le altre due a fare da comprimarie: Sporting e Braga hanno però già perso punti importanti e per la corsa all’Europa il Famalicao non scherza…  

6. Eredivisie: aspettando il big match

Classifica condizionata dalle sfide mancanti quella del campionato olandese, già arrivato al quinto turno. Ajax e Psv, con una gara in meno, inseguono il regolare Vitesse che ha avuto ragione dell’Az al 96’ godendosi la sosta da prima della classe. 


Le squadre di Ten Hag, condizionata in avvio dai preliminari di Champions, e Van Bommel si affronteranno il 22 settembre per una sfida importante, ma comunque non decisiva, pensando alla clamorosa rimonta dei Lancieri nella scorsa stagione. 


Le due rivali comunque stanno bene: sette gol in due in trasferta contro Sparta Rotterdam e Rkc e attacchi convincenti, in particolare quello del Psv, che ha cambiato tanto sul mercato e che sta inserendo i nuovi, a partire da Mitroglou.