​La Serie A  è pronta a partire, a dare il calcio d'inizio sarà la Juventus campione d'Italia, al Tardini, contro il Parma. In vista della sfida in programma domani alle 18.00, data l'assenza di Sarri per polmonite, a parlare in conferenza stampa è stato Pavel Nedved, vicepresidente bianconero. Queste le sue parole:


"Sarri ha la polmonite, vi porto i suoi saluti e dopo la sosta lo rivedrete. La nostra società ha fatto cambiamenti importanti, allenatore, staff tecnico e medico...siamo convinti delle nostre scelte e crediamo che porteranno i frutti. Non è un momento di transizione, sappiamo com'è fatta la Juve. Sarri sta svolgendo un grandissimo lavoro, la squadra lo sta seguendo nonostante le ultime difficoltà".


La situazione in attacco?

"La squadra è fatta di 25 elementi, c'è concorrenze e i ragazzi lo sanno. Ognuno poi deve fare quel che deve, il professionista".


C'era la possibilità di vedere Lukaku a Torino?

"Per parlare di mercato c'è Paratici, il mercato si valuta alla fine e non è bello iniziare il campionato col mercato aperto. Paratici ha fatto un grandissimo mercato, operazioni belle. E poi non è chiuso, coglieremo occasioni".


Cosa vi aspettate da Sarri?

"La Juve è fatta per vincere e cercheremo di farlo ancora, ci saranno difficoltà perché non è facile assimilare un certo tipo di gioco, la squadra sta rispondendo bene".


Conte e Marotta all'Inter?

"Le sfide sono sul campo ma fa effetto, Antonio ha fatto la storia della Juve e sappiamo quanto sia forte, vale lo stesso per Marotta".

Giuseppe Marotta,Pavel Nedved


Servono cessioni?

"Possiamo cogliere le opportunità ma non rincorriamo cessioni, i conti sono a posto".


I problemi del mercato aperto?

"A qualche giocatore potrebbe mancare la serenità di sapere di restare un anno in squadra, questo però non deve influenzare. Hanno il dovere di giocare al meglio".


Che campionato sarà?

"Penso stia nascendo un bel campionato, si sono rinforzati in tanti e non solo Inter e Napoli, in ottica scudetto. Non importante essere in pole ma partire con tre punti".


Il ruolo di Dybala?

"Lui non può essere un problema, è un grandissimo giocatore e siamo contenti di averlo".


Obiettivo vincere tutto?

"Ovvio che sia così, lo era prima e lo sarà sempre, giocheremo al massimo sempre. La Champions è un obiettivo concreto ma non un'ossessione".


Come sta Higuain?

"Lui è uno della rosa, un giocatore forte e non sbaglio se dico che è uno dei migliori al mondo".


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