​Inter e Milan hanno deciso di costruire un nuovo stadio di proprietà per ridare slancio ai club e alla città di Milano. L'addio a San Siro è condannato da molti, ma le due società meneghine hanno tutta l'intenzione di convincere il Comune e il Sindaco Giuseppe Sala a sposare il progetto.



Come evidenzia l'edizione online del Corriere della Sera, San Siro oggi non rende neanche al Comune, che incassa 9 milioni d’affitto, ma solo di manutenzione ne spende 10. Con la costruzione del nuovo impianto, invece, non ci sarà perdita patrimoniale perché le società avranno il diritto di superficie per 90 anni ma la proprietà poi tornerà al Comune e tutta la zona sarà rivalutata. 


Il nuovo impianto sarà completamente privo di barriere architettoniche, semi-interrato (7 metri sotto terra), e così si innalzerà per soli 30 metri rispetto ai 68 attuali: questo comporterà un impatto minore e una netta riduzione dell’inquinamento acustico. Il Comune studia il progetto, ma intanto Inter e Milan vogliono farsi trovare pronti al momento giusto e si sono già mosse concretamente contattando sei studi internazionali di architettura. Ad agosto sarà il tempo della selezione.