​Il coordinatore delle aree tecniche di​ Bologna e Montreal Impact, Walter Sabatini, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:


Da quanto tempo non fuma?

"Non tocco una sigaretta da settembre 2018 per un ricatto di mio figlio, ha detto che se lo faccio se ne va. Ha 14 anni, il rischio è troppo alto. Io ho fatto il patto col Diaviolo, forse io stesso sono il Diavolo. I medici mi hanno detto che sono morto due volte in quei 40 giorni di coma. Ero a contatto con una realtà sovrannaturale, ma negoziavo anche con Dio. Mi sentivo pronto per il Paradiso, ma non mi ha dato le chiavi".


Cosa pensa del Bologna?

"Mi ha fatto godere nel '64 quando era l'antagonista delle big, i bolognesi non ho capito se sono snob o molto educati".


Lei è molto legato a Sinisa MiIhajlovic

"Lui sa che il rammarico più grande è il fatto che insieme avremmo voluto sfidare il mondo da subito. C'è bisogno di un po' di tempo, ma ce la farà. La parola chiave è resilienza, è così che il Bologna in quattro mesi si è tirato fuori. E in quel periodo c'era tanto Sinisa".


La Juventus continuerà a regnare in Italia?

"La Juve può diventare la numero uno anche in Europa. Senza Totti e ​De Rossi, a Roma è come se avessero tolto il centro storico. Senza di loro è una Roma possibile perché i giocatori passano, ma se non c'è il presidente è imperdonabile. Se avessi ​Icardi troverei un fidanzato a Wanda per farla allontanare da Mauro. Con tanti soldi porterei Neymar a Bologna". 


Come procede il mercato del Bologna?

"Stiamo facendo una bella squadra, se si riescono a integrare tutti faremo un ottimo campionato. Spero che la situazione di Mihajlovic si risolva in fretta. Skov Olsen è un'operazione di Bigon e Di Vaio, così come altre. Stanno facendo un gran lavoro, io sono solo il fruitore finale. Dobbiamo fare ancora cose importanti, per il panico dell'ad Fenucci che quando gli dico che dobbiamo spendere... (sorride, ndr). Dominguez ha una clausola attaccabile, ma ci sono altre opzioni; non abbiamo paura di perdere Pulgar e per Santander i cinesi ci hanno offerto 10 milioni ma non è una cifra congrua. Forse c'è qualche interesse dall'Inghilterra. Gabbiadini? Vediamo, sono un suo estimatore".


Che richiesta le ha fatto Mihajlovic?

"Ci ha detto di non spendere sulla punta perché punta su ​Destro. Sono rimasto sorpreso da Mattia, non l'ho mai visto così aperto intellettualmente. Prima era spigoloso, davanti al nome Sinisa ha pianto: si vede che l'allenatore gli è entrato nel cuore. Tomiyasu sarà la rivelazione, Denswill si trova bene con Dijks perché hanno avuto lo stesso percorso".


Cosa pensa del presidente Saputo?

"E' merito suo se in questo club c'è coesione e solidità, la prima volta che ci siamo visti mi aveva detto che voleva investire per far felice la gente. C'è dialogo continuo che si amplierà anche a Montreal, l'operazione Lappalainen sarà la prima in sinergia tra Bologna e Montreal".


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