Bill Nicholson è il numero 47 nella lista dei 50 più grandi allenatori di tutti i tempi stilata da 90min. Segui il resto della serie nel corso delle prossime 10 settimane.

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Il Tottenham è ormai considerato a livello internazionale come una delle grandi perdenti di successo. L’ultima finale di Champions League è stato solo l’ultimo esempio per una società che non riesce ad alzare un trofeo dal a livello internazionale, mentre in patria l’ultima gioia risale al.

Mauricio Pochettino è rimasto in panchina nonostante il ko contro il Liverpool e chissà che il manager argentino non riesca ad emulare, anche solo in parte, le gesta di Bill Nicholson, riconosciuto dai tifosi degli Spurs, oltre che dalla stessa storia del club, come un vero e proprio mito.

Bill Nicholson

Nella carriera di Nicholson c’è una sola parola, Tottenham, come giocatore e come allenatore. Dopo un’infanzia umile, fu pescato dagli osservatori del club londinese a 17 anni, debuttando in prima squadra a 38. Con la maglia degli Spurs Nicholson giocò per 17 anni, vincendo il titolo nazionale nel 1951 dopo aver contribuito pochi mesi prima alla promozione nel massimo campionato. In mezzo, appena un anno dopo il suo approdo a Londra, Nicholson dovette abbandonare i campi per partecipare alla Seconda Guerra Mondiale, pure qui con notevole successo. Subito dopo la fine della carriera da giocatore la società gli offrì la panchina e nel 1958 Nicholson fece anche da assistente al ct dell’Inghilterra Walter Winterbottom durante il Mondiale in Svezia.

Bill Nicholson


Titoli vinti

Football League First Division (1960/61)
FA Cup (1960/61, 1961/62 e 1966/67)
Football League Cup (1970/71 e 1972/73)
FA Charity Shield (1961, 1962 e 1967)
UEFA Cup (1971/72)
European Cup Winners' Cup (1962/63)


Da manager del Tottenham Nicholson riuscirà a farsi ricordare non solo per i titoli vinti, tra cui la doppietta del 1961, con FA Cup e campionato inglese in bacheca (prima squadra inglese a riuscire nell’impresa), ma anche per il gioco espresso, più moderno rispetto ai canoni inglesi, seppur non sempre spettacolare. La peculiarità che fece grande Nicholson fu però la capacità di fare mercato e di pescare ogni anno i rinforzi giusti da inserire in un organico già molto forte, che si faceva forza sull’istinto del gol di Bobby Smith e Les Allen e sull’ordine tattico a centrocampo di Danny Blanchflower e Dave Mackay.

Senza dimenticare ovviamente il contributo del giocatore più famoso e forte dell’organico, Jimmy Greaves, che dopo la fugace esperienza al Milan approdò a Londra risultando fondamentale per la conquista della Coppa delle Coppe 1963, primo titolo europeo conquistato da una squadra inglese, nella finale contro l’Atletico Madrid, cui fecero seguito la FA Cup del 1967, le due League Cup del 1971 e del 1973 e la Coppa Uefa 1972. Nicholson disse addio alla panchina del Tottenham nel 1974, dopo sedici stagioni ed otto titoli vinti. Un macigno per qualsiasi successore a White Hart Lane. Pochettino incluso…

Squadre allenate