Luis Suarez, centravanti del Barcellona e della nazionale uruguaiana, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Fox Sports nel corso della quale è tornato a parlare, a distanza di cinque anni, del morso rifilato a Giorgio Chiellini nel corso del match tra il suo Uruguay e l'Italia nei Mondiali del 2014.

Luis Suarez

"​Ho sofferto molto, sono stato davvero male, per mia moglie, per i miei figli, per i miei compagni. Fu inumano il modo in cui fui trattato. Avevo firmato col Barcellona e non ci fu nemmeno una presentazione. Quando mi chiamarono per firmare piansi per tutto il giorno", queste le parole di Suarez.


L'attaccante del Barcellona ha poi concluso dichiarando: "Non accettavo la realtà, quando mia moglie mi chiedeva cosa era successo le dicevo che ci eravamo solo scontrati. Pensavo che la mia carriera fosse alla fine. Mi sono rivolto a degli psicologi, mi ha aiutato molto ad accettare gli errori e a crescere".


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